Tortoreto, parcheggi a pagamento da aprile a settembre. Aumenta anche la tariffa oraria. Tutte le novità
Strisce blu durano 6 mesi e con costi maggiori

Tortoreto. I parcheggi a pagamento si pagheranno a partire dal 1 aprile e le tariffe saranno praticamente raddoppiate rispetto al passato.
Se la pressione fiscale resta inalterata rispetto agli anni precedenti in fatto di tassazione (che si conferma tra le più basse della provincia), il Comune di Tortoreto ha deciso di estendere per un periodo decisamente più lungo delle strisce blu. In pratica i parcheggi a pagamento saranno attivi per sei mesi: da aprile a settembre e la tariffa oraria sarà di 1,20 l’ora.
E questo a prescindere dal tema del progetto di finanza (che se perfezionato sarà operativo dal 2027). La novità è stata approvata in sede di stesura prima e di approvazione poi del bilancio di previsione del 2026.
La stima prudenziale di introiti, per l’anno in corso, è di 300mila euro.
Cosa cambia. I parcheggi sugli oltre mille stalli (la maggior parte sul lato est del lungomare, rotonde escluse) saranno a pagamento dal 1 aprile al 30 settembre. Nel mese di aprile la sosta a sarà a pagamento dalle 8 alle 22, mentre da maggio a settembre dalle 8 all’una di notte.
I costi. La tariffa oraria sarà di 1,20 euro ora (sosta minima 30 minuti a 60 centesimi), quella giornaliera di 6 euro.
Per quanto concerne gli abbonamenti, i costi sono: 40 euro per il settimanale, 100 euro per il mensile, 180 euro per tutto il periodo.
Per i residenti abbonamento stagionale può essere acquistato a 70 euro e anche per i titolari di attività commerciali.
Esenzioni. Le esenzioni sono previste per veicoli al servizio dei soggetti diversamente abili, muniti dell’apposito contrassegno, anche se posizionati sugli stalli a pagamento qualora risultino occupati o indisponibili quelli a loro riservati.
Veicoli delle forze di polizia, mezzi di soccorso e di emergenza, durante l’espletamento delle proprie
funzioni di servizio.
Veicoli comunali e di imprese o ditte svolgenti servizi o lavori per conto del Comune, per ragioni di
servizio purché opportunamente riconoscibili mediante l’esposizione di livree o contrassegni specifici.



