
Primo atto del girone di ritorno domani nel girone F di Serie D con la caccia che riparte all’Ostiamare capolista.
Il Teramo ha un turno sulla carta favorevole, considerato che ospita l’UniPomezia (che non vince dal 16 novembre), mentre Ostiamare e L’Aquila se la vedranno rispettivamente contro Ancona e Atletico Ascoli. I biancorossi, insomma, hanno l’obbligo di fare bottino pieno anche per mettersi alle spalle l’ultima sconfitta del 2025 proprio contro la squadra di Seccardini.
Per vedere in campo Njambe manca l’ok dalla Lega Dilettanti, atto semplice sulla carta ma reso particolarmente complesso dalle festività, ragion per cui l’attaccante allo stato attuale domani non sarà a disposizione. Decisiva la volontà del neo-biancorosso di origini camerunensi di approdare a Teramo, che ha consentito al Diavolo di superare una folta concorrenza di club interessati e di depositare il contratto, in attesa di ratifica da parte della LND. Classe 1998, Njambè è arrivato in Italia a 18 anni, iniziando con l’Alba Adriatica (Juniores e prima squadra in Eccellenza), per poi vestire le maglie di Campobasso, Montegiorgio, Castelfidardo, Aprilia, Pineto (dove vincerà il campionato di Serie D) e, appunto, Giugliano (10 reti in Serie C nell’ultimo anno e mezzo), timbrando complessivamente in quarta serie 128 presenze, accompagnate da 34 reti e 16 assist.
“I primi contatti con il club erano stati avviati già in estate – il neo-biancorosso ha scelto la maglia numero 94 – ma in quel periodo il mio desiderio era di continuare a giocarmi le mie possibilità in Serie C, poi nello scorso dicembre il corteggiamento del Ds Micciola si è fatto sempre più insistente e per questo ho deciso di sposare il progetto esposto dalla società, soprattutto perché la categoria non conta quando approdi a Teramo. Cosa mi ha entusiasmato? Lo stadio accompagnato da quel sostegno costante di una tifoseria così passionale ti infonde stimoli aggiuntivi, inutile girarci intorno, traspare entusiasmo ed amore per lo sport. Ho visto alcune partite del Diavolo in televisione, conoscevo già Torregiani e Della Quercia per averci giocato insieme in passato e a livello tattico, emerge una chiara identità di gioco. In campo sono un attaccante che nel reparto offensivo può ricoprire qualsiasi ruolo: il mister mi conosceva da vicino sin dai tempi del Pineto, quando allenava le giovanili, e sa perfettamente quali siano le mie potenzialità. Certo, quando si arriva a campionato in corso, non è mai facile, per questo il mio primo obiettivo è quello di affinare il feeling con i miei nuovi compagni di squadra, conoscerne le caratteristiche e dare una mano per raggiungere gli obiettivi societari”.
Il Giulianova va a Sora per allungare il momento positivo e continuare a tenere lontana la zona pericolosa della classifica. Il Notaresco ospita la Recanatese, mentre il Chieti, tra mille problemi, partenze e arrivi, se la vedrà in trasferta contro Fossombrone.
Ore 14.30: Termoli-San Marino (Iudicone, Formia), Forsempronese-Chieti (Di Palma, Cassino), Sammaurese-Castelfidardo (Molinaro, Lamezia Terme), L’Aquila-Atletico Ascoli (Gambirasio, Bergamo), Notaresco-Recanatese (Curcio, Siena), Ostiamare-Ancona (Ambrosino, Torre Del Greco), Sora-Giulianova (Branzoni, Mestre), Teramo-Unipomezia (Dallaga’, Rovigo), Vigor Senigallia-Maceratese (Iheukwumere, L’Aquila)



