
Abruzzo. Si è aperto questa mattina, 29 novembre, nell’ambito dell’evento “VOLONTÀ-RI DI FUTURO”, l’importante incontro tra magistrati e sindaci abruzzesi dedicato alle criticità normative, operative e organizzative connesse alla gestione delle emergenze di protezione civile.
Un confronto, definito da Maurizio Scelli – che ha aperti i lavori -“necessario, che pone al centro il tema, sempre più attuale e delicato, della responsabilità degli amministratori locali di fronte a eventi improvvisi e spesso di difficile gestione per la loro complessità”.
Nel corso dell’introduzione è stata ribadita, da parte dei sindaci presenti, la necessità di una riflessione seria e profonda sulla responsabilità che grava sui sindaci. “Abbiamo bisogno che magistrati e legislatori traccino una linea chiara che distingua ciò che è responsabilità amministrativa da ciò che appartiene all’imprevedibilità dell’emergenza”: questa l’esigenza avvertita dagli amministratori dei comuni al centro del dibattito odierno.
L’obiettivo è quello di individuare soluzioni che – nel perimetro della legalità – garantiscano ragionevolezza, equità e una più chiara ripartizione delle responsabilità.



