Vinitaly 2026: l’Abruzzo in fiera con 97 cantine e debutto al fuori salone con le migliori eccellenze

Abruzzo. “Per la prima volta portiamo l’Abruzzo anche dentro ‘Vinitaly and the City’: è un passo concreto che rafforza la nostra strategia di promozione, affiancando alla presenza in Fiera un’esperienza diretta e coinvolgente nel cuore di Verona, per avvicinare ancora di più pubblico e operatori alle eccellenze del nostro territorio”.
Così, il vicepresidente della Giunta regionale e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, sulla partecipazione della Regione e del comparto vitivinicolo abruzzese alla 58ª edizione del Vinitaly, in programma dal 12 al 15 aprile.
L’Abruzzo sarà presente al principale evento fieristico italiano del vino, tra i più rilevanti a livello internazionale, con ben 97 aziende del comparto vitivinicolo regionale e, per la prima volta, parteciperà anche a “Vinitaly and the City”, il fuori salone dedicato agli enoappassionati che animerà dal 10 al 12 aprile il centro storico di Verona. Alla partecipazione in Fiera si affiancheranno, dunque, degustazioni ed eventi nel cuore della città scaligera, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la promozione del territorio abruzzese raggiungendo, oltre agli operatori, anche il grande pubblico di appassionati e wine-lover.
In collaborazione con il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo saranno allestiti uno stand con food pairing nel Cortile del Tribunale e un esclusivo tasting in terrazza sulla Torre dei Lamberti dedicato al Cerasuolo d’Abruzzo, il rosato simbolo della regione. Qui prenderà forma il racconto del “Modello Abruzzo”, attraverso degustazioni e incontri pensati per operatori e appassionati. Un percorso avviato da anni che ha progressivamente esaltato l’identità del vino abruzzese, rafforzandone la riconoscibilità sui mercati internazionali.
“La presenza sulla Torre dei Lamberti – dichiara Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio di Tutela – rappresenta una vetrina d’eccezione che testimonia il valore del vino abruzzese come elemento identitario e leva di sviluppo. Portare le nostre eccellenze in un contesto così prestigioso significa rafforzare il posizionamento dell’Abruzzo sui mercati e alzare il livello qualitativo per intercettare un pubblico esigente e preparato”.
In questo contesto, la Regione Abruzzo punta a rafforzare ulteriormente la propria azione di promozione, grazie alla visibilità di un palcoscenico di grande prestigio, rendendo ancora più immersivo, accessibile e contemporaneo il racconto del territorio e delle sue eccellenze.
All’interno di questo percorso trova spazio anche un corner dedicato a ‘L’Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026’, ed eventi capaci di intrecciare vino, tradizioni e patrimonio storico-artistico, offrendo al pubblico nazionale e internazionale una narrazione completa e coinvolgente dell’identità abruzzese.
“Con questa doppia presenza – conclude Imprudente – consolidiamo un modello di promozione integrata che unisce vino, agroalimentare e cultura. La partecipazione a Vinitaly and the City rappresenta un ulteriore investimento sulla visibilità del nostro territorio, a beneficio delle imprese, del turismo e della crescita complessiva dell’Abruzzo”.



