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Teramo

Villa Comunale a Teramo senz’acqua, il Comune diffida l’ARAP

Criticità per il laghetto

Teramo. Da giorni, nonostante le ripetute sollecitazioni del Comune nei confronti dell’ARAP, si registra una situazione di criticità relativa alla mancata erogazione dell’acqua alla Villa Comunale.

Una situazione che mette a rischio l’ecosistema naturalistico della villa e alla quale, in via emergenziale, il Comune ha dato risposta rivolgendosi a una ditta esterna per fare arrivare alcune auto-botti d’acqua, con l’obiettivo di garantire un’adeguata portata d’acqua per il laghetto all’interno del polmone verde.

Contestualmente, l’ente ha diffidato l’ARAP, competente per il servizio, a mettere in campo tutte le azioni necessarie a garantire la corretta e necessaria portata d’acqua al laghetto, ai sensi della convenzione stipulata tra i due enti. Convenzione che prevede che, dalla sorgente interessata, sia riservata in via prioritaria una de-terminata portata d’acqua per la Villa Comunale.

“Purtroppo sono diversi anni che registriamo la stessa problematica, con l’ARAP che di fatto non sta rispettando la relativa convenzione – sottolinea l’Assessore alle manutenzioni Mimmo Sbraccia – già nel periodo compreso tra luglio e ottobre 2025 eravamo stati costretti a segnalare ripetute criticità di adduzione di acqua al laghetto della Villa Comunale, tali da portare il livello dell’acqua del bacino sotto la soglia di accettabilità, e ad adottare soluzioni di emergenza al fine di garantire un minimo di adduzione. Oggi ci ritroviamo nella stessa situazione e questo è inaccettabile”.

Da qui la diffida alla quale, in caso di mancato riscontro, seguiranno da parte del Comune tutte le azioni utili a tutelare i propri diritti, al fine di salvaguardare l’interesse pubblico, senza escludere anche l’eventuale risoluzione della convenzione con i risvolti del caso.

“L’anno scorso, nell’interlocuzione con ARAP, quest’ultima aveva assunto l’impegno di installare dei misuratori per controllare costantemente i dati della portata d’acqua – conclude l’Assessore Sbraccia – ma ad oggi questo non è stato fatto. Per questo nella diffida abbiamo chiesto anche la trasmissione della lettura dei dati di portata utili a verificare un’effettiva e reale scarsità di adduzione della sorgente. Salvaguardare l’ecosistema naturale della villa e valorizzare quello che, insieme al Parco fluviale, rappresenta uno dei principali polmoni verdi della città, ha sempre rappresentato una priorità dell’Amministrazione comunale, che in questi anni ha investito molte risorse su questo spazio, che rappresenta per i teramani un vero e proprio luogo del cuore”.

Tra le attività realizzate: la riqualificazione dell’area giochi, l’installazione di una libreria, il poten-ziamento dell’illuminazione con l’installazione di un impianto dedicato, la realizzazione di un impianto di filodiffusione.

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