
Martinsicuro. Non una lezione di geopolitica, ma un incontro con le persone. È questo il segno che ha lasciato ieri 13 luglio il terzo appuntamento della quarta edizione di NEON – Libri intorno e dentro il pianeta, dedicata quest’anno al tema Storie che salvano il mondo.
Nella cornice della Rotonda La Palmas di Martinsicuro, con il mare Adriatico a fare da sfondo e oltre duecento persone raccolte in un silenzio attento e partecipe, Elia Milani, giornalista e corrispondente Mediaset dal Medio Oriente, ha accompagnato il pubblico dentro le pagine di “Voci dal confine” (Mondadori), un libro nato dagli otto anni vissuti a Gerusalemme e dall’incontro quotidiano con uomini, donne e bambini le cui vite scorrono lungo uno dei confini più complessi e dolorosi del nostro tempo. La scelta di ospitare Milani nasceva proprio dal desiderio di affidare questo racconto a chi quel confine lo ha attraversato, osservato e raccontato sul campo, restituendone la complessità senza rinunciare all’equilibrio e all’umanità. Perché comprendere significa innanzitutto ascoltare.
A dialogare con l’autore è stata la direttrice artistica Valeria Di Felice, affiancata dalla consigliera comunale con delega alla Biblioteca Valentina Coccia, che ha proposto la lettura di alcuni brani del volume. Pagine dedicate all’infanzia ferita dei campi profughi di Jenin, ma anche a esperienze in cui l’arte, il teatro e l’incontro tra persone appartenenti a mondi contrapposti diventano strumenti di riscatto, di dialogo e di speranza. Storie che hanno dato corpo al filo rosso dell’intera rassegna: la capacità delle narrazioni di aprire possibilità dove sembrano esistere soltanto confini.
“Abbiamo lavorato a lungo per rendere possibile questo incontro e vedere una platea così numerosa, attenta e profondamente coinvolta è stata la ricompensa più bella – dichiara la consigliera Valentina Coccia. – Sentivamo l’urgenza di portare a Martinsicuro una testimonianza autorevole, capace di raccontare il Medio Oriente attraverso gli occhi di chi lo ha vissuto ogni giorno. In un tempo in cui il rumore spesso prevale sull’ascolto, crediamo ancora che la cultura possa creare occasioni di comprensione. È questo il senso di Storie che salvano il mondo: continuare a credere nel potere salvifico della parola e delle storie, perché le storie non cambiano solo ciò che sappiamo, ma anche il modo in cui scegliamo di guardare gli altri”.
La rassegna si conclude poi il 22 luglio alle ore 21.30 (piazza Don Salvatore Barbizzi Villa Rosa) con lo spettacolo 70. Riassunto delle puntate precedenti di Giobbe Covatta.
NEON è una rassegna organizzata dalla consigliera delegata alla cultura Giuseppina Camaioni e dalla consigliera delegata alla biblioteca Valentina Coccia, con la direzione artistica di Valeria Di Felice, in collaborazione con la Di Felice Edizioni e con l’Istituto Comprensivo Pertini di Martinsicuro. Ha come partner Mondadori Libri (Antonio Liturri), Emergency, Avis e Associazione culturale Niche ed è patrocinata dalla Regione Abruzzo e dalla Provincia di Teramo.




