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Teramo

Unione dei Comuni della Laga. Fiorà: “vanno accertate le responsabilità di ciascuno”

Teramo. La vicenda delle presunte irregolarità contabili all’Unione dei Comuni della Laga continua ad alimentare il confronto politico.

Al centro della discussione, secondo il consigliere Marino Fiorà, ci sarebbe il rischio di concentrare tutte le responsabilità sulla figura del responsabile economico-finanziario, mentre resterebbero da chiarire i diversi livelli di controllo e vigilanza esercitati negli anni.

Fiorà contesta in particolare la ricostruzione secondo cui gli amministratori sarebbero tutti inconsapevoli oppure, al contrario, tutti ugualmente responsabili.

«È una ricostruzione parziale e incompleta – sostiene Fiorà –. Io non sapevo nulla e nessuno mi ha mai comunicato formalmente la grave situazione dell’Unione. Se ne fossi stato informato, l’avrei denunciata».

Secondo il consigliere, occorre distinguere i diversi ruoli ricoperti all’interno dell’ente. «Gli schemi di bilancio vengono predisposti dalla Giunta dell’Unione – afferma – mentre i rendiconti degli ultimi anni non sono mai arrivati in Assemblea. Noi consiglieri non riceviamo comunicazioni sulla situazione dell’ente e veniamo convocati principalmente per l’approvazione dei bilanci di previsione».

Fiorà riferisce inoltre di aver acquisito, attraverso un recente accesso agli atti, alcune comunicazioni trasmesse via Pec da un revisore dei conti che già nel 2024 avrebbe segnalato gravi irregolarità di bilancio.

«Quelle note risultano agli atti e al protocollo dell’ente – spiega –. Pare però che nessuno le abbia mai viste o ricevute. Per questo ho chiesto di verificare la situazione a partire dall’annualità 2019, anche alla luce delle indicazioni del segretario comunale sulla necessità di riesaminare i rendiconti più risalenti».

Il ruolo del revisore e i rapporti con gli amministratori

Nel suo intervento, Fiorà ricostruisce anche il ruolo ricoperto da Agostinelli all’interno dell’Unione, precisando di non voler attribuire allo stesso le irregolarità oggetto di accertamento.

Secondo quanto riferito dal consigliere, Agostinelli avrebbe ricoperto l’incarico di revisore dei conti dell’Unione dal gennaio all’aprile 2019, esprimendo pareri sul bilancio di previsione 2019-2021 e sulla relativa nota di aggiornamento al DUP.

Fiorà richiama inoltre il periodo in cui Agostinelli avrebbe svolto il ruolo di presidente reggente dell’Unione, tra l’ottobre 2021 e il dicembre dello stesso anno, quando venne approvato il bilancio di previsione 2021-2023.

«Non gli ho attribuito le irregolarità segnalate dal revisore – precisa Fiorà –. Ho richiamato il suo doppio ruolo, tecnico e politico, all’interno dell’Unione. È necessario ricostruire il percorso dei controlli e delle responsabilità senza concentrare tutto su una sola persona».

«Servono chiarezza e trasparenza»

Il consigliere respinge quindi l’idea che il suo intervento sia riconducibile a uno scontro personale con gli amministratori coinvolti.

«Questi sono fatti che ho acquisito formalmente dall’Unione dei Comuni – conclude Fiorà –. Non si tratta di questioni personali, ma di atti e circostanze che hanno una rilevanza politica. Se i sindaci affermano di non aver ricevuto le comunicazioni che risultano protocollate, non ho motivo di dubitarne. Resta però da capire quale percorso abbiano seguito quelle note».

Da qui la richiesta di una verifica complessiva: «Le responsabilità, se ci sono, devono essere accertate ruolo per ruolo, da quello tecnico a quello politico. Un consigliere ha il dovere di conoscere i fatti e riferirli in Assemblea. Auspico che la ricostruzione in corso faccia piena chiarezza, nell’interesse di tutti».

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