
CESENA (3-5-2): Klinsmann, Guidi, Zaro e Mangraviti; Ciervo e Magni, Castagnetti, Francesconi e Berti; Shpendi e Olivieri. A disp.: Ferretti, Ciofi, Fontana, Amoran, Zamagni, Galvagno, Arrigoni, Piacentini, Corazza (ex), Bisoli, Cerri (ex), Vrioni, Castrovilli, Bastoni. All. Mignani
PESCARA (3-5-1-1): Desplanches, Gravillon, Capellini e Bettella; Oliveri e Letizia; Brugman, Valzania e Caligara; Olzer, Di Nardo. A disp.: Saio, Profeta, Altare, Faraoni, Cagnano, Corbo, Brandes, Meazzi, Acampora, Lamine Fanne, Berardi, Russo. All. Gorgone
Reti: 25’ Berti, 77’ Francesconi
ARBITRO: Valerio CREZZINI (Siena).
Il Pescara di Gorgone cade anche a Cesena e rimane sempre più in fondo alla classifica.
I bianconeri lanciano il primo assalto al 18′: Shpendi semina il panico in area Pescara e libera Ciervo per il tiro ma Desplanches riesce a salvarsi distendendo la gamba. I biancazzurri, però, incassano la prima rete al 25′: Brugman regala letteralmente palla sulla propria trequarti, Berti ne approfitta da fuori area e centra il “sette”. La reazione, al 34′, è una sassata di Caligara ma Klinsmann ha ali spiegate e salva sotto la traversa.
Il Cesena prende sempre più coraggio, il Pescara annaspa costantemente e al 77′ arriva il raddoppio cesenate: pressione alta, altra palla persa dalla squadra di Gorgone a ridosso della propria area, Cervo apparecchia sul limite, Francesconi calcia e trova la deviazione di Capellini che mette fuori casa Desplanches dal limite. Tre minuti più tardi, Caligara raccoglie il crosso morbido di Olzer ma centra il palo. All’89’, invece, sono i padroni di casa ad avere l’occasione del tris dal dischetto, ma Desplanches para su Spendi.



