Tortoreto, bombole del gas usate in maniera irregolare: notte movimentata nel centro storico
I due magrebini continuano a creare fastidio con situazioni di grosso rischio

Tortoreto. Parlare di notte movimentata è decisamente un eufemismo, per giunta anche riduttivo.
Nel centro storico di Tortoreto, nella notte tra giovedì e venerdì si sono vissuti frangenti decisamente complicati, e pericolosi, perché le forze dell’ordine sono state impegnate per contenere le peripezie dei due marocchini che vivono in un immobile panoramico all’ingresso del centro storico. Extracomunitari, uno in particolare, che da settimane, crea scompiglio nella zona, spesso ubriaco.
Ebbene, i due stavano utilizzando, in maniera decisamente impropria delle bombole del gas per scaldarsi nelle rigide notti di gennaio.
Ma non erano lucidi e il loro comportamento, esternamente all’alloggio che occupano, ha reso necessario l’intervento dei carabinieri (radiomobile di Alba Adriatica e stazione di Campli), i vigili del fuoco di Nereto e un equipaggio della Croce Rossa di Alba Adriatica.
L’intervento, oltre che lungo, si è rivelato molto complicato per i rischi connessi (la presenza di bombole di gas usate in maniera tutt’altro che in maniera regolare) e per l’atteggiamento dei due. Alla fine, e non senza difficoltà, la situazione è tornata alla normalità, ma la presenza dei due migranti nel centro storico continua a generare molta preoccupazione, per una serie di motivi. Situazione nota alle autorità, come confermato dallo stesso sindaco Piccioni. Resta pacifico che il problema va risolto, in modo da allontanare qualsiasi rischio per i due soggetti, che per giunta vivono in situazioni igienico-sanitarie precarie, ma anche per i residenti e frequentatori del centro storico. Va detto che i due stranieri lavoravano per una ditta edile, impegnata in interventi nella zona, azienda nel frattempo fallita.



