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Teramo

“Teramo e le sue Valli” non sarà Capitale italiana del Libro

Il titolo 2027 va a Monreale

Il progetto di “Teramo e le sue Valli” vedono sfumare il sogno di diventare Capitale italiana del libro 2027.

Ufficiale oggi che il titolo è stato assegnato a Monreale.

“Essere arrivati fino a qui, rappresentando una rete territoriale di 20 comuni e oltre 80 associazioni, ha rappresentato e rappresenta per noi una grandissima soddisfazione – sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto – e questo per la capacità che abbiamo dimostrato tutti insieme di poter competere con credibilità a un titolo nazionale così importante. Oggi Teramo e il suo territorio hanno una caratura e una rilevanza nazionale che ci spinge a investire con sempre maggior convizione sulla cultura. Il progetto “Teramo e le sue Valli” sarà comunque realizzato, con il supporto del Ministero che, come ha confermato oggi, accompagnerà tutti i Comuni arrivati in finale finanziando una delle attività. Al Comune di Monreale non possiamo che rivolgere i nostri più sinceri auguri per il titolo di Capitale Italiana del Libro. Teramo e le sue Valli si preparano a vivere, nel 2027, un’esperienzia di comunità che ci arricchirà ancora di più”.

“Il progetto “Teramo e le sue Valli” rappresenta innanzitutto un percorso e un progetto di comunità che ha messo insieme realtà già abituate a collaborare e che in questi anni hanno puntato convintamente sulla promozione del libro e sulla cultura come volano di sviluppo del territorio e motore di coesione sociale – commenta Valentina Coccia – non possiamo che essere orgogliosi dalla strada percorsa e continueremo a lavorare insieme, come rete territoriale, per portare avanti le iniziative previste e guardare al futuro con la consapevolezza della forza e delle potenzialità che abbiamo già messo in campo”.

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