Strada chiusa per Silvi Paese: “Obiettivo è riaprirla prima dell’estate”
Le parole del Sindaco Scordella dopo l'ultimo tavolo di lavoro costituito per risolvere i problemi causati dalla frana sulla Sp 29

Silvi. Emergono delle novità dal tavolo di lavoro costituito per la risoluzione delle problematiche causate dalla frana dell’anno scorso sulla Sp 29 per Silvi Paese, che ha causato l’interruzione della strada che collega la marina al centro storico e al cimitero comunale.
Il tavolo, costituito da rappresentanti del Comune, della Provincia, della Regione, di ENEL, ACA e dei privati proprietari dei terreni interessati dallo smottamento,
“E’ stato un incontro positivo – ha dichiarato il sindaco Andrea Scordella che ha promosso lo spostamento a Silvi delle riunioni del tavolo – nel quale è emersa la volontà di tutti di offrire il proprio concreto contributo per definire una proposta progettuale condivisa, condizione indispensabile per arrivare sollecitamente alla messa in sicurezza della zona e per la riapertura della strada provinciale”.
E ancora: “Lo studio tecnico incaricato ha presentato la nuova bozza del progetto redatta tenendo conto delle osservazioni sollevate nell’ultima riunione tenutasi a Teramo. Ci siamo ritrovati d’accordo su gran parte dei punti in discussione e si è deciso che i tecnici degli enti e dei privati si riuniranno martedì prossimo qui in Comune per esaminare le scelte tecniche, che caratterizzeranno il progetto generale, individuate da ciascuno dei soggetti in causa che ne saranno i realizzatori e i finanziatori”.
“L’incontro conclusivo del tavolo lo terremo il 31 di marzo nel nostro Comune, nel quale esamineremo e, ci auguriamo, approveremo la proposta progettuale e le modalità di attuazione, compreso il cronoprogramma degli interventi. L’obiettivo è riuscire a riaprire la SP 29 al traffico per l’estate”.



