Consiglio saltato, l’opposizione: “Sindaco ostaggio di D’Angelo e del Pd”
Nella seconda convocazione primo cittadino e consiglieri di maggioranza non si sono presentati

“Dopo lo spettacolo indecoroso della seduta consiliare di ieri nella quale la maggioranza non ha assicurato il numero legale e dopo le successive dichiarazioni del sindaco che ha “bacchettato” la sua ciurma e coloro che hanno voluto dare con tale gesto segnali politici in relazione al rimpasto di giunta, oggi del tutto incredibilmente tutti i consiglieri di maggioranza e, addirittura, il sindaco… non sono stati presenti alla seduta consiliare in 2^ convocazione facendo così annullare il consiglio! Incredibile”.
A dirlo i gruppi di opposizione a Teramo.
“A ciò si aggiunga che, tra l’altro, a conferma della situazione di grave degrado amministrativo in cui versa il Comune di Teramo la maggioranza ha fissato il consiglio in 2^ convocazione nonostante avesse già da tempo concesso lo stesso auditorium per la stessa data per l’allestimento di uno spettacolo dell’artista comico Olivieri… Purtroppo lo spettacolo offerto oggi dalla maggioranza è stato ancor più comico! Siamo ormai alla farsa e alla faida tra fazioni interne della maggioranza con un sindaco “ostaggio” del presidente della Provincia e del Pd”.
E infine: “Tutto ciò non è più tollerabile e questo “teatrino dei burattini” deve finire al più presto nell’unico modo possibile: le dimissioni del sindaco e della giunta”.



