Silvi, padre e figlio in difficoltà tra le onde: bagnini, titolari e carabinieri li mettono in salvo

Silvi. Un gesto di grande coraggio e senso civico ha caratterizzato il pomeriggio di ieri, 4 luglio, a Silvi, allo stabilimento balneare Paloma Beach, dove un carabiniere libero dal servizio è intervenuto prontamente per salvare due persone in difficoltà tra le onde.
Intorno alle ore 15:00, a causa del mare mosso, un bambino di circa dieci anni e suo padre si sono trovati in grave pericolo. A intervenire sono stati in primis il personale di salvamento presenti sulle loro postazioni e i titolari di Paloma Beach, Luca Cipiani e Victor da Silva-Santos. Il maresciallo dei carabinieri, dal canto suo, in servizio a Chieti Scalo, pur trovandosi a pranzo con la propria famiglia, non ha esitato a entrare in azione. Recuperato un salvagente dalla postazione dei bagnini, si è tuffato in mare ancora vestito, collaborando attivamente con il personale di salvataggio nelle operazioni di soccorso.
Grazie alla tempestività e al coordinamento degli interventi, entrambi sono stati tratti in salvo. Il bambino non ha riportato conseguenze, mentre il padre, medicato sul posto, dopo il salvataggio, ha manifestato l’intenzione di recarsi autonomamente in una struttura ospedaliera per accertamenti, a seguito degli urti subiti contro gli scogli.
Durante l’intervento, il maresciallo ha riportato una lieve ferita al piede sinistro, fortunatamente senza gravi conseguenze, ulteriore testimonianza della dedizione dimostrata nell’azione di soccorso.
“Da proprietario dello stabilimento e da testimone diretto di quanto accaduto – dichiara Luca Cipriani, titolare del Paloma Beach – sento il dovere di esprimere la mia più sincera gratitudine al maresciallo per il coraggio, la prontezza e il grande senso civico dimostrati. Il suo intervento rappresenta un esempio concreto di altruismo e dei valori che rendono l’Arma dei Carabinieri motivo di orgoglio per tutti i cittadini”.
La famiglia coinvolta, di nazionalità italiana, si trovava nella vicina spiaggia libera.



