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Teramo

Sant’Omero, assemblea sulla difesa dell’ospedale: l’invito pubblico del sindaco a partecipare

Sant’Omero. Un invito generalizzato a prendere parte all’assemblea pubblica di domani, venerdì 6 marzo, nella polifunzionale del Comune di Sant’Omero. A partire dai cittadini, ma anche ai colleghi sindaci, ad assessori e consiglieri regionali e anche al direttore generale della Asl di Teramo.

Alla vigilia dell’attesa assemblea pubblica, indetta dal Comitato per la tutela dell’ospedale di Sant’Omero e della sanità pubblica, il sindaco Andrea Luzii, sui social, ha diffuso un lungo post per analizzare il momento e la valenza dell’appuntamento assembleare.

“È stato un anno di incontri con i cittadini in quasi tutti i comuni della Val Vibrata, ogni tavolo istituzionale ci ha visti presenti e decisi a bocciare questo piano di riordino della rete ospedaliera votato dalla maggioranza di destra del Consiglio regionale”, scrive Luzii.
Le ragioni che ci hanno spinto alla protesta decisa e democratica si sono sempre più rafforzate nei mesi quando sono venuti fuori i dati inequivocabili che hanno dimostrato che, rispetto alle altre province, i nostri ospedali hanno meno posti letto, meno reparti con figure apicali (le UOC) e sono, significativamente, sottofinanziati.
Nella sanità la provincia di Teramo è la Cenerentola della Regione, l’ospedale Val Vibrata la cenerentola della Provincia di Teramo.
I nostri cittadini pagano le stesse tasse degli altri territori ma non hanno gli stessi servizi, le liste di attesa nel pubblico sono sempre più inaccettabili, se paghi puoi avere la prestazione quasi in tempo reale, anche nel tuo comune, in ambulatori privati che proliferano e, magari, dallo stesso medico ospedaliero che ti avrebbe visitato fra qualche anno.

L’invito. “Oggi, fuori da ogni polemica, rivolgo un invito speciale a tutti i Sindaci della Val Vibrata, all’Assessore regionale D’Annuntiis, ai consiglieri di maggioranza Di Matteo, Gatti, Rossi e di minoranza Pepe, Mariani, Cavallari, Pavone ed ai Sindaci di Teramo, Giulianova ed Atri, dove sono ubicati gli altri ospedali, di partecipare attivamente a questa assemblea che è molto importante per il nostro territorio.
Un invito particolare al Direttore generale della ASL Maurizio Di Giosia ed ai suoi collaboratori: l’ascolto degli altri a volte è costruttivo.
Il percorso virtuoso che ci ha fatto fare il Comitato civico lavorando sui dati reali, confrontando e portando alla luce tutte le incongruenze di un sistema sanitario che non regge più ed ha una mobilità passiva enorme, soprattutto verso le Marche, ha bisogno di un equilibrio diverso.
Il Comitato a tutela dell’Ospedale e della Sanità pubblica, a questo proposito, ha offerto a tutti noi, con grande generosità, una “Piattaforma Programmatica” apprezzabile per cultura sanitaria e fotografia dell’esistente che sarà messa a disposizione di quanti vorranno collaborare.
Un anno fa a credere in questa protesta eravamo io, il consigliere regionale Dino Pepe che ringrazio per il supporto ed altri a tratti.
Poi la costituzione del Comitato civico a tutela dell’Ospedale Val Vibrata e della Sanità Pubblica che ha svolto una mole di lavoro enorme e prezioso: grazie a nome mio e della Comunità”.

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