
Campli. Si è chiusa con un bilancio particolarmente positivo la 55ª edizione della Sagra della Porchetta Italica, che per sei giorni ha animato il centro storico di Campli richiamando migliaia di visitatori provenienti dall’Abruzzo e da diverse regioni italiane.
Un’edizione che ha fatto registrare una grande partecipazione, confermando il ruolo della manifestazione come appuntamento di riferimento per la promozione della tradizione gastronomica e dell’identità del territorio.
A caratterizzare la sagra è stata anche la tradizionale competizione tra gli otto maestri porchettai. Il verdetto della giuria ha assegnato il titolo ex aequo a Fulvio Pallotta di Campli e Nicolino Mercurii di Colledara, premiando due interpreti della tradizione della porchetta italica.
“È stata un’edizione straordinaria, che ha confermato ancora una volta quanto la Sagra della Porchetta Italica rappresenti un patrimonio per Campli e per tutto il territorio”, commenta il sindaco Federico Agostinelli. “La grande partecipazione di questi giorni ci riempie di orgoglio e dimostra la capacità della nostra comunità di accogliere migliaia di persone e di far conoscere le nostre tradizioni e le nostre eccellenze. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita della manifestazione e, soprattutto, ai cittadini e ai visitatori che hanno scelto Campli”.
Il primo cittadino sottolinea inoltre il valore della collaborazione che ha consentito di organizzare l’evento: dalla Pro Loco Città di Campli ai volontari, dagli operatori commerciali alle associazioni, fino alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa e ai dipendenti comunali.
“Dietro il successo di una manifestazione così importante ci sono il lavoro e l’impegno di tantissime persone”, aggiunge Agostinelli. “Questa è la forza di Campli: una comunità capace di unirsi e lavorare insieme per valorizzare il proprio territorio”.
La 55ª edizione si chiude dunque con numeri e consensi importanti, ma anche con la conferma della centralità della porchetta nella storia e nella tradizione di Campli. A rendere ancora più significativo il bilancio finale è stato il riconoscimento ex aequo a due maestri, Fulvio Pallotta e Nicolino Mercurii, protagonisti di una sfida che ha celebrato qualità, passione e competenza.
La manifestazione ha visto inoltre la partecipazione attiva di esercizi commerciali, associazioni, operatori e artisti, contribuendo a trasformare il centro storico in un grande spazio di festa e socialità.
“Vedere le vie e le piazze di Campli piene di famiglie, giovani e visitatori è la soddisfazione più grande”, conclude il sindaco. “Questa sagra appartiene a tutta la comunità e continueremo a lavorare perché possa crescere ancora, mantenendo intatta la sua identità”.



