
Un contributo straordinario di 25 mila euro per l’anno 2026 è stato riconosciuto dalla Regione Abruzzo a Rurabilandia, la fattoria sociale e didattica della ASP 2 di Teramo che ha sede in Viale Europa Unita ad Atri.
La concessione è finalizzata al sostegno della continuità delle attività socio-educative e dei percorsi di inclusione e autonomia promossi dal Centro Diurno di questa realtà.
Le risorse consentiranno infatti di sostenere in particolare la prosecuzione della stagione sportiva 2026/2027 della squadra di Rurabilandia, iscritta alla Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC, contribuendo a fronteggiare gli elevati costi delle trasferte nazionali; il potenziamento della Compagnia Teatrale, laboratorio di inclusione artistica e crescita personale; lo sviluppo del nuovo Truck Food Sociale, pensato per creare opportunità formative e lavorative e favorire concreti percorsi di autonomia; il miglioramento dei servizi del Centro Diurno, frequentato quotidianamente da circa 40 utenti, attraverso nuove attrezzature, materiali e il potenziamento delle attività educative e riabilitative.
“Desidero ringraziare l’assessore regionale al Sociale Roberto Santangelo per aver mantenuto la parola data e per la vicinanza che continua a dimostrare nei confronti di Rurabilandia – dichiara la commissaria straordinaria della ASP 2 di Teramo, Giulia Palestini – quando siamo stati a L’Aquila, in occasione del Festival del Sociale organizzato dalla Regione Abruzzo, abbiamo portato in scena la nostra rappresentazione teatrale Et-Voilà. In quella occasione l’assessore ci aveva assicurato il suo sostegno e oggi possiamo dire con gratitudine che quell’impegno si è concretizzato. Per noi questo contributo rappresenta molto più di un aiuto economico: significa poter continuare a garantire attività, opportunità e percorsi di crescita alle persone con disabilità che frequentano il nostro Centro e alle loro famiglie. Rurabilandia è una realtà che ogni giorno trasforma l’inclusione in esperienze concrete. Lo sport, il teatro, la formazione, il lavoro e le attività educative sono strumenti attraverso i quali costruiamo autonomia e futuro. Sapere di poter contare sulla sensibilità e sull’attenzione delle istituzioni ci dà la possibilità di proseguire questo percorso con maggiore serenità e con nuovi obiettivi”.



