
Isola del Gran Sasso. Sabato 3 ottobre, alle ore 16, Elia Torresi, 36 anni, emetterà la professione perpetua dei voti religiosi, cioè si impegnerà in maniera definitiva nell’istituto dei passionisti, seguendo Gesù crocifisso nella scelta di vivere in povertà, castità e obbedienza, con l’impegno a promuovere anche la memoria della passione di Gesù, espressione suprema dell’amore di Dio per l’umanità.
Il rito avrà luogo nel santuario di San Gabriele e sarà presieduto da padre Daniele Pierangioli, superiore provinciale dei passionisti di Italia, Francia e Portogallo.
Elia, originario di Civitanova Marche (MC), è entrato tra i passionisti nel 2019 all’età di 29 anni, dopo alcune esperienze lavorative. Affascinato dalla figura del fondatore dei passionisti san Paolo della croce (1694-1775) e di san Gabriele, ha deciso di seguire la stessa strada nell’istituto dei passionisti, fondato nel 1720 con lo scopo di annunciare la passione di Cristo nella predicazione itinerante, soprattutto attraverso le missioni parrocchiali. Dopo aver completato gli studi teologici a Napoli, Elia è attualmente impegnato nel servizio pastorale nel santuario di san Gabriele.



