Roseto, revoca variante al Prg: anni di annunci e migliaia di euro buttati
Presa di posizione di Fratelli d'Italia

Roseto degli Abruzzi. Fratelli d’Italia Roseto degli Abruzzi esprime sorpresa e forte rammarico per la decisione dell’amministrazione Nugnes di revocare l’incarico per la redazione della Variante Generale al Piano Regolatore, dopo anni di promesse, annunci, incontri pubblici e aspettative create nella cittadinanza.
“Fin dal primo Consiglio comunale di questa consiliatura avevamo indicato chiaramente quale dovesse essere la strada urbanistica corretta per lo sviluppo della nostra città» dichiara il capogruppo in Consiglio comunale Francesco Di Giuseppe. «La revisione delle normative esistenti avrebbe rappresentato un’occasione importante per avviare un nuovo piano di sviluppo della zona agricola, coordinare e aggiornare i piani particolareggiati e consentire una riqualificazione armonica e bilanciata del territorio, capace di garantire servizi adeguati e di costruire davvero la Roseto del futuro, una città bella, attrattiva e ben organizzata”.
La scelta compiuta dal sindaco Nugnes, dall’assessore all’Urbanistica Mazzocchetti e dal presidente della Commissione Urbanistica Enio Pavone rappresenta l’ennesimo fallimento politico e amministrativo. Dopo una procedura lunga e complessa, l’amministrazione ha deciso di revocare tutto, arrivando di fatto a buttare al vento centinaia di migliaia di euro di risorse pubbliche senza che questo percorso abbia prodotto alcun risultato concreto per la città.
Tre anni di lavoro, incontri, annunci e promesse si sono trasformati nell’ennesima illusione per cittadini, professionisti e operatori economici che avevano creduto nella possibilità di contribuire finalmente ad avviare una pianificazione urbanistica seria e moderna.
A questo punto è legittimo chiedersi se l’intero percorso sia stato portato avanti con reale convinzione oppure se sia servito soltanto ad alimentare aspettative e consenso con finalità politiche ormai evidenti alla città.
Non convince affatto la motivazione ufficiale addotta dall’amministrazione, ovvero l’entrata in vigore della nuova legge urbanistica regionale. Una legge che risale ormai a tre anni fa e che non ha certo impedito alla stessa amministrazione di proseguire nel frattempo con il lavoro sul piano, continuando a organizzare incontri, tavoli di confronto e presentazioni pubbliche. Se davvero fosse stato chiaro che si sarebbe dovuto rinunciare al progetto in corso per adeguarlo alla nuova normativa, perché continuare per anni a lavorarci coinvolgendo cittadini, professionisti e operatori del settore?
La verità purtroppo è sotto gli occhi di tutti. Questa amministrazione continua a navigare senza una visione strategica dello sviluppo della città. Si preferisce procedere a colpi di varianti parziali, caso per caso, e di interventi urbanistici spesso impattanti, senza un disegno complessivo di sviluppo del territorio. Un metodo che rischia di compromettere l’equilibrio urbanistico di Roseto, aggravando problemi già evidenti come la carenza di parcheggi, la pressione sui servizi e la fragilità di alcune aree urbane.
Roseto merita amministratori capaci di programmare, di assumersi responsabilità e di utilizzare con serietà le risorse pubbliche. Merita una visione chiara di sviluppo che sappia coniugare crescita, tutela del territorio e qualità della vita dei cittadini.
Fratelli d’Italia continuerà a vigilare e a battersi affinché il futuro urbanistico della città non sia più ostaggio di annunci, improvvisazioni e scelte politiche miopi.



