
Alba Adriatica. “Nel corso del consiglio comunale è stato ribadito un concetto molto semplice che l’opposizione si ostina a non considerare: amministrare significa affrontare le criticità del presente e programmare il futuro della città con una visione complessiva, non limitarsi a contestare ogni proposta avanzata”. Inizia così una nota diffusa dal gruppo consiliare Uniamo Alba a margine dell’ultima seduta consiliare.
“Per quanto riguarda via Duca d’Aosta, è bene ricordare che l’allargamento del marciapiede non è stato un capriccio dell’amministrazione, ma una scelta dettata da esigenze di sicurezza e accessibilità. Quel tratto, situato proprio davanti alle scuole, necessita di dimensioni adeguate per garantire il passaggio in sicurezza di studenti, famiglie e pedoni. La sicurezza delle persone, soprattutto dei più fragili, non dovrebbe essere subordinata alla presenza di qualche posto auto in più”, si legge.
Sul tema dei parcheggi, l’opposizione continua a rappresentare la questione in modo parziale.
L’eventuale nuova area di sosta non nascerebbe esclusivamente per servire Piazza del Popolo, ma diventerebbe una risorsa per tutta la zona circostante, andando a supportare un quadrante urbano interessato dalla presenza di servizi, attività e spazi pubblici. Inoltre, l’area si troverebbe di fronte a un altro spazio pubblico, contribuendo a migliorare la fruibilità complessiva dell’intero comparto.
Anche sulla futura sede della polizia locale si continua a fare confusione. L’ipotesi in valutazione prevede la collocazione della caserma nella cosiddetta “Casa Rosa“, in prossimità di una delle aree più critiche della città. La presenza stabile delle forze dell’ordine rappresenterebbe un importante segnale di presidio del territorio, sicurezza e vicinanza ai cittadini.
A differenza di chi si limita a raccogliere firme contro ogni intervento, noi continuiamo a lavorare per trovare soluzioni concrete ai problemi della città, valutando ogni scelta nell’interesse generale della comunità”.



