Riforma degli istituti tecnici, “va fermata, parlare con le scuole” VIDEO
Lo sciopero anche a Teramo

Con la proclamazione dello sciopero del personale docente, ATA e dirigente degli istituti tecnici la FLC CGIL chiede il ritiro e, in subordine, il rinvio dell’attivazione della riforma degli Istituti tecnici.
Tante e pesanti, infatti, sono le criticità segnalate dagli istituti coinvolti, riguardo alla penalizzazione di numerosi insegnamenti sia di cultura generale che professionalizzanti, con gravissime ricadute sulla qualità della didattica, sul lavoro della docenza e più in generale sulla riduzione di posti di lavoro per il personale docente e ATA
Per gli Istituti tecnici si propone un modello di riforma in cui la revisione degli ordinamenti, impoveriti sul piano della formazione generale e subordinati alle esigenze delle imprese del territorio, determina un grave attacco al valore legale/nazionale del titolo di studio.La FLC CGIL ha sempre espresso forte contrarietà nei confronti di un provvedimento che comporta interventi consistenti sul curricolo, sul monte ore, sul profilo educativo e professionale e, al tempo stesso, produce diversi e significativi elementi di criticità a cominciare da flessibilità e autonomia, finalizzate ad introdurre competenze che rispondono ai bisogni formativi delle aziende locali.
La protesta oggi ha toccato anche Teramo, spiegata dalla segretaria della Flc Cgil Teramo, Alessandra Palombaro.



