
Giulianova. “L’atto aziendale della Asl di Teramo certifica un chiaro progetto di smantellamento dell’ospedale di Giulianova”. È la posizione espressa dal circolo del Partito Democratico di Giulianova, che critica duramente il nuovo assetto organizzativo della sanità provinciale e punta il dito anche contro il “complice silenzio” dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Jwan Costantini.
Secondo il Pd, il documento approvato dalla Asl trasforma quelle che finora erano considerate criticità legate alla carenza di personale e alla gestione del presidio ospedaliero in una scelta politica di progressivo depotenziamento della struttura.
Nel mirino dei democratici c’è in particolare il futuro del reparto di Chirurgia, che, sostengono, viene declassato e privato della possibilità di gestire le emergenze, limitando l’attività ai soli interventi programmati in regime di Day e Week Surgery.
Una riorganizzazione che, secondo il partito, avrà inevitabili ripercussioni anche sul Pronto soccorso, soprattutto nelle ore notturne, con un aumento dei tempi di attesa e un maggior ricorso al trasferimento dei pazienti verso altri ospedali della provincia.
Il Pd evidenzia inoltre il ridimensionamento di altre specialità, come Otorinolaringoiatria e Diabetologia, che diventerebbero articolazioni dei rispettivi reparti dell’ospedale di Teramo, con una conseguente perdita di autonomia organizzativa e, secondo il circolo cittadino, anche di capacità di attrarre personale e risorse.
Per il Partito Democratico, l’obiettivo della riorganizzazione sarebbe quello di trasformare progressivamente l’ospedale di Giulianova in un presidio dedicato prevalentemente alla lungodegenza, alla riabilitazione e alla gestione delle patologie croniche, sottraendogli il ruolo di struttura per la gestione delle urgenze e delle emergenze.
“Quelli che vengono presentati come nuovi servizi – afferma il Pd – rappresentano in realtà i segnali di un progressivo depauperamento di un ospedale strategico per la costa teramana, al servizio di un vasto bacino di utenza che durante la stagione estiva aumenta sensibilmente”.
Il circolo del Partito Democratico annuncia infine che continuerà a contrastare il progetto “a ogni livello istituzionale”, con l’obiettivo di preservare l’operatività del reparto di Chirurgia e rafforzare l’efficienza del Pronto soccorso del presidio ospedaliero di Giulianova.



