Teramo
Porto di Martinsicuro: affidato il nuovo progetto da 5 milioni di euro
L'intervento è finanziato con il Fondo Sviluppo e Coesione punta al rilancio strategico dell'approdo
MARTINSICURO – La Regione Abruzzo ha affidato la nuova progettazione del porto turistico di Martinsicuro per modificare l’attuale disposizione costruttiva.
L’obiettivo dell’intervento è risolvere definitivamente il problema dei sedimenti che si accumulano nel bacino, un insabbiamento cronico che da oltre vent’anni impedisce il pieno funzionamento della struttura.
Con la determinazione numero 350 del 24 settembre 2026, l’Aréacom (Azienda Regionale per la Committenza) ha aggiudicato lo studio di fattibilità tecnico-economica e il progetto esecutivo, inserendo come opzione la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza.
L’opera è interamente finanziata con 5 milioni di euro provenienti dal Fondo Sviluppo e Coesione 2021–2027.
“Parliamo di un approdo che non è mai nato davvero e che ha sempre messo in difficoltà i marinai della piccola pesca. Oggi si interviene con una progettazione seria, capace di correggere criticità storiche”, dichiara il consigliere comunale di Martinsicuro e provinciale di Teramo, Luciano Giansante.
Il consigliere delinea una visione strategica per l’infrastruttura, che mira a fare rete con gli approdi di Roseto degli Abruzzi e Giulianova per creare una rotta turistica costiera. Inoltre, il completamento del ponte sul fiume Tronto collegherà Marche e Abruzzo tramite la ciclovia adriatica, posizionando il porto come primo punto di snodo per il cicloturismo in ingresso nella regione.
“Ringrazio sentitamente l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis per aver ascoltato la richiesta del territorio e aver messo a disposizione i fondi necessari. Con l’avvio delle attività progettuali, Martinsicuro si prepara a trasformare un problema storico in un’opportunità strategica per l’intero corridoio adriatico”, conclude Giansante.



