Pineto Riparte, Pallini: “Giunta ritardataria e confusionaria su tutto”
Le osservazioni del capogruppo Cleto Pallini dopo l'ultimo consiglio comunale

Pineto. “Nell’ultimo Consiglio del 27 Luglio è venuta fuori una amministrazione comunale che rincorre le situazioni invece di pianificare gli interventi, indulgente verso alcuni privati in assenza di idee e proposte alternative; ritardataria nella definizione di progetti che si trascinano da anni”.
Questa è l’impressione di Cleto Pallini, capogruppo consiliare “Pineto Riparte”, il quale lamenta soprattutto come “una emergenza così importante come la cocciniglia tartarugata, un parassita che sta infestando tutte le pinete litoranee abruzzesi, non la si volesse affrontare nell’assise consiliare”.
“Dopo gli articoli vari sulla stampa e sui social circa l’estensione di questo problema su Pineto, il comunicato del Comune che ha tentato di sedare gli allarmismi e di minimizzare il clamore proveniente da Silvi e Giulianova, ci si aspettava che fosse il Sindaco, nella fase della comunicazione, ad affrontare l’argomento fornendo ai cittadini informazioni aggiornate sullo stato dell’arte. Invece la si è affrontata grazie alla presentazione di una nostra interrogazione urgente che la Presidente del Consiglio non voleva neanche si discutesse, in quanto non inserita nell’Odg. Alla fine, il Sindaco si è deciso a intervenire, fornendo però alcune inesattezze dicendo che fosse già partita la fase del monitoraggio quando, invece, l’Amp ha deliberato un primo intervento soltanto in data 24 Luglio che interesserebbe soltanto le pinete litoranee, e che non fosse vero che il Comune di Silvi invece sia già operativo per alcuni interventi di endoterapia su alcuni pini già individuati”.
Pallini prosegue: “Continueremo a seguire con costanza insieme alle associazioni ambientaliste, l’evolversi del problema in quanto, è inutile ribadirlo, la rete delle pinete e tutto il verde rappresenta per Pineto il patrimonio ecologico nonché l’identità storica e culturale della nostra città.
“Imbarazzanti e stucchevoli, inoltre, le risposte alle altre interrogazioni. Sia per il Beach Paradise che per i parcheggi alla Torre di Cerrano, veniamo a conoscenza che nel frattempo le intenzioni della proprietà sono cambiate, addirittura si parla di vendita a terzi dell’area del Beach da parte del privato, e l’accorpamento dei due parcheggi alla Torre in unica proprietà”.
“Il tutto”, sottolinea Pallini, “senza che l’Amministrazione sappia incidere e proporre soluzioni alternative, d’intesa con l’Area marina Protetta, il cui Cda attende la sua ricomposizione dopo otto mesi dalla scadenza del precedente. Anche qui parlare di ritardo, significa minimizzare, considerate le varie urgenze che il territorio deve affrontare. La risposta all’interrogazione sul ritardo nella redazione del Regolamento sul Demanio e le zone retrostanti ( pinete), è a dir poco stucchevole in quanto ne minimizza l’importanza, dimenticando che le NTA in sostanza dicono cosa di può fare sul demanio, e il Regolamento dovrebbe dire come bisogna farlo”.
E ancora: “In merito agli altri punti all’odg, sul fronte del bilancio è emersa una maggiore rigidità della struttura con ricorso all’anticipazione di cassa dovuta dal ritardo di trasferimenti del Governo Centrale e dell’incasso della Tari, quest’ultimo generato dalla gestione approssimativa e appunto ritardataria dell’imposta. Per quanto riguarda gli eventi e manifestazioni, finanziati dall’ imposta di soggiorno, si ripropone l’annoso problema del numero, della distribuzione sul territorio, e dell’importo dedicato e qui il Sindaco, paradossalmente passa dalla volontà di azzerarli entrando in polemica con le associazioni di categoria, mentre in campagna elettorale proponeva l’istituzione di un Ente manifestazioni”.
“Invece sul regolamento edilizio comunale e di igiene, sanità pubblica e veterinaria, l’Amministrazione propone modifiche sostanziali prima ancora di recepire lo schema regionale RET, anticipando quanto dovrebbe essere redatto in occasione della pianificazione ( PUC) prevista dalla nuova Legge Regionale 58/2023. “Noi del gruppo consigliare “Pineto Riparte” continueremo a presentare diverse interrogazioni ad ogni Consiglio Comunale, nell’interesse dei cittadini i quali vogliono essere aggiornati nella sede deputata e non attraverso comunicati stampa. Al prossimo consiglio interrogheremo la giunta sul chiosco di Corfù e sull’interramento degli scavi archeologici, che il Presidente ha omesso di inserirli all’odg. E a questi ne seguiranno altre di analoga importanza“.
“In sintesi”, conclude Pallini, “traspare una Giunta ritardataria su tutto (nomina Cda del Parco, calendario eventi, Tari, risposte alle interrogazioni, ultimazione di annosi progetti e li dove ultimati non sanno quale destinazione dargli), e confusionaria sul fronte urbanistico e edilizio dalla quale emerge un metodo di lavoro approssimativo e improvvisato”.



