
Giulianova. Sarà il giornalista Domenico Iannacone ad aprire la Quarta edizione della rassegna “Parole in circolo”, organizzata da Forum Artis, Assessorato alla Cultura e Biblioteca Civica, e patrocinata da Rai Abruzzo, Università degli Studi di Teramo, Bim, Commissione Pari Opportunità.
Dopo il successo degli scorsi anni, che ha visto alternarsi sul palcoscenico giuliese autori, giornalisti, filosofi e scrittori di grande fama, si torna a coinvolgere il pubblico, utilizzando stavolta l’inconfondibile cifra stilistica del noto regista e autore televisivo. Il rigore della narrazione giornalistica, unito al lirismo tipico del suo fare inchiesta, sarà al centro dell’incontro previsto per sabato prossimo, 28 febbraio, alle 17:00, a palazzo Kursaal. Fra emozioni, ricordi e bellezza, Domenico Iannacone dialogherà con la giornalista Alessandra Angelucci, curatrice della rassegna, e presenterà il suo personale “senso dell’umano”. Toccando con garbo ed eleganza le corde più intime dell’esistenza, Iannacone racconterà la genesi del suo lavoro per confermare ancora una volta, che “esiste un modo diverso di stare al mondo, di abitare le cose, di incontrare l’altro”. Saranno approfonditi temi a lui molto cari: l’esistenza, la fragilità umana, la disabilità, l’immigrazione, argomento da sempre oggetto delle sue “inchieste morali”.
“ Siamo certi dell’assoluto valore delle proposte della rassegna, che pone l’accento sulla circolarità delle idee e delle parole – sottolinea l’assessore alla Cultura Nausicaa Cameli – Invitiamo tutti alla partecipazione. Ogni incontro sarà un’ irripetibile occasione per conoscere, riflettere, interrogare se stessi e la società che ci circonda”.
Domenico Iannacone è stato inviato di punta di “Ballarò” (Rai3). Ha ideato e condotto “I dieci comandamenti”. Dal 2029 è autore e protagonista di “Che ci faccio qui”, tra i programmi più seguiti e premiati dal servizio pubblico. 𝐻𝑎 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑣𝑢𝑡𝑜 𝑛𝑢𝑚𝑒𝑟𝑜𝑠𝑖 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖, 𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑢𝑖 𝑐𝑖𝑛𝑞𝑢𝑒 𝑃𝑟𝑒𝑚𝑖 “𝐼𝑙𝑎𝑟𝑖𝑎 𝐴𝑙𝑝𝑖”, “𝑃𝑎𝑜𝑙𝑜 𝐵𝑜𝑟𝑠𝑒𝑙𝑙𝑖𝑛𝑜”, “𝐺𝑜𝑓𝑓𝑟𝑒𝑑𝑜 𝑃𝑎𝑟𝑖𝑠𝑒”, “𝐼𝑙 𝑃𝑟𝑒𝑚𝑖𝑜𝑙𝑖𝑛𝑜” 𝑒 “𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑜 𝐶𝑢𝑜𝑚𝑜”.




