Ok allo studio di una multiservizi, Verrocchio: “Scelta politica strategica”
L'appello del Partito Democratico alla "collaborazione istituzionale"

“Dopo il risultato ottenuto in seno all’ASSI convocata dal Presidente della Provincia Camillo D’Angelo, dove tutti i Sindaci della provincia hanno espresso una posizione chiara a favore di una riforma della gestione del servizio idrico articolata in quattro sub-ambiti provinciali, arriva un ulteriore segnale politico importante dall’Assemblea dei Sindaci soci della Ruzzo Reti. È stato infatti approvato l’avvio di un percorso di studio finalizzato a verificare la fattibilità di una società pubblica multiservizi per la gestione integrata di acqua e rifiuti”.
Così Robert Verrocchio, segretario provinciale del Partito Democratico.
“Una decisione che va letta per quello che è: una scelta politica strategica, che indica la volontà delle amministrazioni locali di riprendere il governo pubblico dei servizi essenziali e di costruire un modello di sviluppo fondato sull’interesse collettivo, sull’efficienza e sulla sostenibilità”.
“L’istituzione di un tavolo tecnico, con funzioni istruttorie e consultive, composto dai rappresentanti delle principali società pubbliche partecipate del territorio, rappresenta un passaggio politico concreto verso una visione più ampia e integrata dei servizi pubblici locali. Un lavoro che dovrà mettere al centro l’analisi dei modelli organizzativi, la sostenibilità economica e l’impatto occupazionale e gestionale delle diverse opzioni, per consentire scelte consapevoli e responsabili”.
E ancora: “Già lo scorso novembre il Partito Democratico, attraverso il Segretario provinciale e i Consiglieri regionali Dino Pepe e Sandro Mariani, aveva indicato con chiarezza la necessità di avviare un percorso verso una multiservizi pubblica, raccogliendo e rafforzando la proposta del Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto. Oggi quella visione trova finalmente riscontro nei fatti.
La scelta di verificare la possibilità di una società unica multiservizi non è una soluzione tecnica neutra, ma una precisa assunzione di responsabilità politica. Significa difendere il carattere pubblico dei servizi essenziali, garantire tariffe eque, qualità del servizio e investimenti programmati, evitando frammentazioni e logiche di corto respiro”.
“Come Partito Democratico, insieme ai nostri Sindaci e amministratori, crediamo che il teramano abbia oggi l’opportunità di compiere un salto di qualità decisivo: costruire una governance pubblica forte, moderna e capace di affrontare le sfide ambientali, economiche e sociali dei prossimi anni”.
“La nascita di un’unica società multiservizi provinciale può rappresentare un passaggio storico per il territorio“, prosegue Verrocchio, “in grado di rafforzare la capacità industriale pubblica, creare economie di scala, attrarre risorse e investimenti e migliorare concretamente la vita dei cittadini. Ma questo percorso va affrontato con serietà, competenza e spirito unitario”.
“Oggi l’appello del Partito Democratico alla collaborazione istituzionale e politica è stato raccolto. Continueremo a lavorare affinché scelte strategiche come questa siano condivise con tutte le forze politiche, sociali e produttive del territorio. L’interesse pubblico, la qualità dei servizi e lo sviluppo sostenibile devono venire prima di ogni divisione o calcolo di parte. Ora è il tempo della responsabilità e del coraggio delle scelte”.



