A Montorio bilancio di previsione da 56 milioni di euro
Nei prossimi tre anni previsti investimenti per 52 milioni

Il consiglio comunale di Montorio al Vomano ha approvato il bilancio di previsione 2026, per un valore complessivo di circa 56 milioni di euro.
“È un documento che non rappresenta soltanto un atto contabile, ma la fotografia di un ente solido, credibile e capace di programmare con visione strategica il proprio futuro. Nei prossimi tre anni sono previsti 52 milioni di euro di investimenti in opere pubbliche che interesseranno l’intero territorio comunale, dal capoluogo alle frazioni. Tra gli interventi programmati figurano il nuovo oratorio, la riqualificazione di Contrada Torrito, il polo della salute con la nuova RSA, interventi di valorizzazione del centro storico, la nuova piazza a Collevecchio, il nuovo parco giochi a Villa Brozzi e una serie di rigenerazioni urbane diffuse”, si legge in una nota.
Vengono inoltre rafforzati i servizi sociali grazie alla nuova organizzazione integrata con il capoluogo Teramo.
“Questo bilancio dimostra che Montorio oggi è un Comune forte, con i conti in ordine e una visione chiara di sviluppo – dichiara il sindaco di Fabio Altitonante – Non lasciamo indietro nessuno: investiamo nel capoluogo e in tutte le frazioni, perché la crescita deve essere equilibrata e condivisa”.
“Un dato particolarmente significativo riguarda la pressione fiscale: tributi e tariffe restano invariati, senza l’introduzione di nuove tasse e senza l’accensione di nuovi mutui. Il Comune presenta attualmente 13 milioni di euro di liquidità in cassa e zero nuovi debiti. Migliorano inoltre gli indicatori di bilancio, compreso il Fondo Crediti Dubbia Esigibilità, segno di una gestione sempre più efficiente e responsabile. L’addizionale IRPEF passa da 490.000 euro a 720.000 euro, a fronte di un’aliquota rimasta invariata. Si tratta di un incremento dovuto alla crescita della base imponibile e dei redditi dichiarati, indicatore di un territorio in espansione. Se aumentano le entrate senza alzare le aliquote significa che cresce la ricchezza del territorio. È un segnale positivo per tutta la comunità – sottolinea il sindaco Altitonante -. Cinque anni fa Montorio non riusciva a programmare interventi strutturali. Oggi pianifichiamo 52 milioni di investimenti, manteniamo le tasse invariate e chiudiamo con 13 milioni di euro in cassa”.
Nel documento contabile si evidenzia anche un disavanzo presunto 2025 di circa 800.000 euro. Si tratta tuttavia di un disavanzo presunto di natura tecnica, solo virtuale, perché già interamente coperto da entrate straordinarie e valorizzazioni patrimoniali. Una parte deriva da vecchie pendenze, tra cui la causa Pineco del 2012. Non sussiste alcun rischio per gli equilibri finanziari dell’ente.
“Non c’è alcun pericolo per la stabilità finanziaria del Comune – conclude Altitonante -Montorio non torna indietro. Montorio sceglie di andare avanti, con responsabilità, concretezza e una programmazione che guarda al 2030”.



