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Giovanni Legnini è il nuovo sindaco di Chieti

Chieti. È Giovanni Legnini il nuovo sindaco di Chieti che al ballottaggio ha ottenuto il 52,27% (12.345 voti) delle preferenze al cospetto del 47,73 % (11.274 voti) del candidato sindaco del centrodestra Cristiano Sicari, che in questo secondo turno si era apparentato con Mario Colantonio ed Alessandro Carbone. Al ballottaggio si sono recati alle urne il 55,33% degli aventi diritto al voto, mentre la percentuale del primo turno era stata del 62,40%. Giovanni Legnini succede così al sindaco Diego Ferrara, entrambi al governo cittadino con un’amministrazione di centrosinistra.

Le dichiarazioni

Marco Marsilio (presidente Regione Abruzzo): “Gli elettori di Chieti hanno scelto Giovanni Legnini come sindaco della città: a lui va il mio augurio di buon lavoro e i complimenti per la vittoria riportata. Ho già lavorato diversi anni con lui quando era Commissario alla ricostruzione con rispetto e leale collaborazione istituzionale. Lo stesso rispetto e la stessa leale collaborazione che mi attendo nel prossimo futuro e che, da parte mia, garantisco come sempre fatto nei confronti di tutti i sindaci di tutte le città abruzzesi. A Cristiano Sicari va il mio abbraccio affettuoso per la coraggiosa partita giocata. Una partita resa difficile da molteplici elementi: di fronte a un avversario di notevole esperienza, sostenuto da una coalizione unita e compatta, Sicari ha avuto scarso tempo a disposizione per proporre il suo progetto, con una coalizione divisa in tre parti (divisioni che perdurano dalla precedente tornata, determinando la vittoria al ballottaggio di una sinistra minoritaria in città) e una sentenza della Corte dei Conti sul dissesto del Comune arrivata a poche settimane dal voto e ampiamente strumentalizzata elettoralmente. Mi auguro che la lezione ricevuta produca una riflessione positiva nel centrodestra teatino e non solo. Fa sperare il clima di grande unità e sincero entusiasmo con cui Mario Colantonio e Alessandro Carbone hanno sostenuto Cristiano Sicari al ballottaggio. Purtroppo, quindici giorni non sono stati sufficienti a ricostruire nell’elettorato teatino la fiducia sufficiente a restituire al centrodestra la guida della città. La vittoria della sinistra a Chieti, ottenuta solo al ballottaggio di misura e con un centrodestra indebolito dalle divisioni, non muta il risultato complessivo di questo turno di elezioni amministrative. La sinistra conserva a fatica una città che già governava, e che se avesse governato bene e in maniera convincente avrebbe rivinto al primo turno. Il centrodestra ha trionfato in tutti i comuni nei quali governava (con punte dell’80% in città importanti e popolose), strappando alla sinistra comuni grandi e piccoli, compresi alcuni con lunghe tradizioni di sinistra. Il nostro impegno per Chieti non cambia. Continueremo a lavorare per il bene della città, come fatto in questi sette anni per le sue istituzioni culturali, per il risanamento idrogeologico, per il rilancio dell’area industriale e produttiva, per la crescita dell’offerta sanitaria. A proposito dell’ospedale, e dei 150 milioni di investimenti ‘contestati’ da Legnini in campagna elettorale come ‘privi di copertura’, nei prossimi due-tre anni sono certo che realizzeremo le opere programmate e presentate alla città e agli operatori, dimostrando la realtà e la concretezza di tali investimenti, e do sin da ora appuntamento al sindaco Legnini, che sarà vicino a me con la fascia tricolore a inaugurare i cantieri e le opere”.

Luciano D’Alfonso (deputato alla Camera per il Partito Democratico): “Giovanni Legnini ha fatto un capolavoro a Chieti meritevole di luce: due settimane fa, mettendo in esercizio la sua grande credibilità, praticamente è arrivato al 50%; negli ultimi 15 giorni che ci hanno condotto al ballottaggio, ha saputo mettere in campo tutte le sue idee, tutta la sua motivazione e la sua straordinaria capacità di portare a risultato anche i fatti difficilissimi, perché è indiscutibile che Chieti coincida con un fatto difficilissimo. Chieti ha vissuto un dissesto finanziario ereditato dalla stagione degli amministratori salutatori, quelli che non rivelavano le condizioni reali della finanza comunale. Chieti ha vissuto una stagione critica difficilissima riguardante suolo e sottosuolo ed anche una condizione impraticabile per quanto riguarda le risorse umane, il personale. Adesso si sono create le condizioni per rimettere le ruote al Comune di Chieti e all’intera città e con Legnini ci sarà con chiarezza la terza fase della vita di questa città. La prima fase è quella che va sotto la motivazione di Cucullo, quando dovette ricostruire a suo modo e con la sua cifra personalissima; poi c’è stata la fase nella quale si sono creati i disordini finanziari irripetibili; e poi c’è stata la fase che, attivata da Ferrara, adesso viene presa in braccio da Legnini con tutta la strumentazione straordinaria di cui è capace ed è bella la carica motivazionale che Legnini esprime per restituire sul piano della retribuzione morale tutto quello che la democrazia gli ha donato. Il risultato del ballottaggio racconta anche l’umore e la risposta dei cittadini alle frasi scomposte di un presidente marsiliese che non va preso sul serio perché ha un problema che coincide con la sua estraneità, una condizione che lo induce a esprimere giudizi che non hanno nulla a che fare con la realtà. Chieti è un capitolo del cammino straordinario che farà anche la regione in seguito, i cambiamenti in questa regione provengono dalle città capoluogo e questa città capoluogo segnerà una nuova stagione anche per quanto riguarda gli orientamenti della pubblica opinione in Abruzzo. Io sono convinto che Legnini sarà capace, facendo il sindaco, anche di raccogliere quella attenzione per i particolari di cui ha sempre dato dimostrazione Mario Colantonio, una figura che sugli spalti dell’opposizione darà un grande contributo per fare in modo che mai la disattenzione riguardi il settore della manutenzione di Chieti, così come quella educazione che porta con sé Sicari, quando fa il professionista libero, tant’è che una cosa è stata la campagna elettorale di Sicari e un’altra completamente fuori tono, fuori contesto, senza i colori della civiltà, è stato il contributo di campagna elettorale che ha dato Marsilio con quella sguaiata inascoltabile espressione violenta di quella sera di chiusura”.

Luciano D’Amico (consigliere regionale e leader della coalizione di opposizione in Regione): “Congratulazioni alla Città di Chieti e a Giovanni Legnini. Alla Città di Chieti per aver scelto una guida autorevole, in grado di unire competenza ed esperienza, passione e lucidità di azione. A Giovanni Legnini per il consenso ricevuto, ricco di stima, considerazione e affetto. Raccogliendo il testimone da Diego Ferrara, a cui va il più sincero ringraziamento per il lavoro svolto e per i risultati conseguiti, Giovanni Legnini riconsegnerá a Chieti quel ruolo importante di centralità e di traino per lo sviluppo del nostro territorio e della nostra Regione”.

Alessio Monaco (capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra nel Consiglio Regionale d’Abruzzo): “La vittoria di Giovanni Legnini a sindaco di Chieti è un risultato straordinario. È un passo fondamentale innanzitutto per Chieti, per la sua comunità e per i suoi cittadini, ma rappresenta anche un segnale fondamentale per tutto il centro-sinistra e per il rilancio della bella politica. Parliamo di una persona di grandissima autorevolezza e profonda esperienza. che potrà dare e fare moltissimo per la città di Chieti e per tutta la politica abruzzese. La sua disponibilità nel volersi candidare e scendere in campo è stata una vera e propria testimonianza di servizio e di profondo amore per Chieti, per la sua gente e per l’Abruzzo. In questa competizione elettorale Giovanni Legnini aveva tutto da rischiare, eppure ha scelto di mettersi totalmente a disposizione della collettività. A lui, alla sua famiglia, a tutti i candidati, agli eletti e a tutto il centro-sinistra che è sceso in campo unito al suo fianco va un immenso in bocca al lupo. Questa vittoria dimostra una cosa chiara: quando tutto il centro-sinistra si muove compatto e trova la giusta sintesi attorno a candidati credibili e di spessore, i risultati arrivano. Chieti oggi è l’esempio plastico di questo successo e deve stimolarci a continuare a lavorare in questa direzione. Adesso dobbiamo andare avanti e guardare al futuro con rinnovata fiducia. Buon lavoro a Giovanni Legnini e, soprattutto, buon futuro a tutta la comunità di Chieti: la dimostrazione concreta che questa è la politica che piace ai cittadini”.

Il segretario regionale Daniele Marinelli a nome l’intera comunità del Partito Democratico: “Ha vinto Giovanni Legnini. In modo netto. Ha vinto perché il suo progetto per Chieti era più solido, convincente, credibile. Ha vinto perché la sua storia, la sua autorevolezza rappresentavano e rappresentano una opportunità troppo ghiotta perché la città potesse lasciarsela sfuggire. Ha vinto Chieti, che potrà affrontare il suo futuro con fiducia, con una guida in grado di garantire il peso e la dignità che la città merita sullo scenario regionale e nazionale. Hanno vinto le volontarie, i volontari che hanno messo l’anima e il cuore, insieme alle candidate e ai candidati, per portare a casa questo risultato importante. A loro va tutto il mio sentimento di gratitudine. Ha vinto il centrosinistra, che in questi anni ha raddrizzato una condizione disperata, prima di tutto sotto il profilo finanziario, rimboccandosi le maniche, con l’impegno quotidiano encomiabile di Diego Ferrara, della sua giunta, della sua maggioranza. Cristiano Sicari ha condotto una campagna elettorale educata e civile. Sono certo che saprà mettere a disposizione del consiglio comunale la sua competenza e il suo attaccamento alla città. Ha perso una destra divisa in profondità, riunita artificialmente e artificiosamente di fronte alla preoccupazione di fermare Legnini. Hanno perso Marsilio e la destra regionale. Non perché il voto fosse su di loro, ma perché hanno scelto di fare irruzione in campagna elettorale, alzando il polverone dello scontro, temendo di perdere e cercando per questo la strategia della rissa e della propaganda, senza nessuna idea per la città, ma pensando così di militarizzare il proprio elettorato. Trasformando per questo le elezioni in un voto anche su di loro, incassando così una sconfitta sonora e pesante. Legnini non è caduto nella trappola. Ha risposto con stile, con civiltà, parlando di Chieti. E i cittadini hanno saputo distinguere, misurare, capire. E scegliere. Sarebbe bello se finalmente il Presidente della Regione e la sua maggioranza si occupassero, con umiltà, di fare quello per cui sono stati votati: affrontare i problemi dell’Abruzzo, compresi quelli di Chieti di competenza della giunta regionale, per i quali negli ultimi otto anni è stato fatto poco o nulla. Questa è una giornata molto importante. Per Chieti e per l’Abruzzo. La vittoria di Legnini è innanzitutto una bella notizia per la città. E poi è una bella notizia per l’Abruzzo e per il popolo progressista della nostra regione. Dopo la bellissima vittoria del referendum e dopo questo turno amministrativo possiamo lavorare con più fiducia, sulla strada verso le prossime elezioni politiche e regionali. Sapendo che adesso toccherà a noi, con Giovanni Legnini, garantire a Chieti un futuro più forte e all’altezza delle sfide che la città dovrà affrontare. E che toccherà a noi riparare i danni gravi dei governi Marsilio e Meloni, con una nuova stagione di speranza e di rilancio per la regione e per il Paese”.

Daniele Licheri (segretario regionale Sinistra Italiana): “La vittoria di Giovanni Legnini a Chieti è un segnale straordinario per tutta la regione e un fatto storico. I cittadini teatini confermano per la seconda volta consecutiva la fiducia a un’amministrazione di centrosinistra: un riconoscimento esplicito al buon governo di Diego Ferrara, che ha saputo restituire alla città una gestione seria e attenta ai bisogni reali delle persone. Allo stesso tempo, Giovanni Legnini non è un nome qualunque. Ex senatore, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, commissario straordinario per la ricostruzione delle aree colpite dai terremoti del Centro Italia e di Ischia: una figura di altissimo profilo, che porta a Chieti competenza, autorevolezza e una visione del futuro capace di coniugare sviluppo, coesione sociale e tutela del territorio. Terzo elemento: il campo progressista unito vince e dimostra che un’alternativa credibile alla destra è possibile, anche in Abruzzo. Alleanza Verdi e Sinistra ha dato un contributo convinto a questa coalizione, con coerenza e senza esitazioni. Questa vittoria ci incoraggia a lavorare con ancora maggiore determinazione per costruire, comune per comune, un centrosinistra radicato nei territori, in cui sviluppo e tutela dell’ambiente non siano in contraddizione, ma camminino insieme. La strada è quella giusta”.

Direzione Regionale UDC Abruzzo: “L’UDC Abruzzo esprime le proprie congratulazioni al neo sindaco di Chieti, Giovanni Legnini, augurandogli buon lavoro nell’interesse della città e dei cittadini teatini. Pur prendendo atto della sconfitta maturata, il centrodestra esce da questa competizione con un dato politico significativo: il ritrovato spirito di unità e coesione che rappresenta una base solida per le prossime sfide amministrative e politiche in Abruzzo. Un ringraziamento sincero va a Cristiano Sicari, che ha condotto una campagna elettorale improntata a correttezza, moderazione, impegno e passione. Nel suo percorso abbiamo apprezzato le qualità umane e politiche di un giovane serio, coraggioso e profondamente legato alla sua città e capace di costruire anche dai banchi dell’opposizione un futuro migliore per Chieti. Un ringraziamento va a Mario Colantonio che, dopo aver ricevuto il sostegno dell’UDC al primo turno, ha dimostrato grande lealtà politica sostenendo con convinzione Cristiano Sicari al ballottaggio. Da Chieti parte oggi una fase di riflessione ma anche di rilancio. L’UDC Abruzzo lavorerà per rafforzare la propria presenza sul territorio, aprendosi sempre di più ai giovani e alle energie migliori della società civile. Il centrodestra, pur avendo ritrovato la propria unità solo nelle fasi finali di questa competizione, deve ora ripartire proprio da Chieti. Unità significa partecipazione, rispetto reciproco e pari dignità tra tutte le forze della coalizione, dalle più grandi alle più piccole. Tutti devono contribuire alle scelte, ai programmi e alla costruzione del futuro comune. È questo il metodo che ha caratterizzato la migliore tradizione dei democratici cristiani nella guida del Paese e dell’Abruzzo: dialogo, condivisione e responsabilità. Un grazie particolare al nostro capolista Udc Marco Di Paolo per il contributo, la presenza e la passione dimostrati durante tutta la campagna elettorale. Siamo certi che dai banchi della minoranza nascerà una squadra unita e responsabile che, insieme a Cristiano Sicari, Mario Colantonio e Alessandro Carbone, saprà offrire un contributo costruttivo nell’interesse esclusivo di Chieti e del suo futuro. Da Chieti può partire una nuova stagione per il centrodestra abruzzese: più unito, più partecipato e capace di riavvicinare i cittadini alla politica. Un impegno che deve coinvolgere soprattutto i giovani, chiamati a tornare protagonisti della vita pubblica. A tutti chiediamo di non cedere all’indifferenza e alla disillusione, ma di partecipare, contribuire e mettere a disposizione idee, competenze e passione per costruire insieme il futuro dell’Abruzzo”.

Daniela Torto (deputata del Movimento 5 Stelle): “Le mie più sincere congratulazioni a Giovanni Legnini per la straordinaria vittoria ottenuta alle elezioni comunali di Chieti. Si tratta di un risultato che premia la qualità della sua proposta amministrativa, il lavoro della coalizione e la fiducia accordata dai cittadini a un progetto serio e credibile per il futuro della città. Siamo solo all’inizio di una grande stagione di cambiamento. Rivolgo un augurio a tutti i cittadini di Chieti che hanno fatto una scelta importante per il futuro della città, decidendo di essere guidati da Giovanni Legnini. Da oggi si apre una nuova fase amministrativa che dovrà riportare entusiasmo, fiducia e opportunità. Ora Chieti può ripartire e il Movimento 5 Stelle sarà parte attiva di questo percorso di rinnovamento e buona amministrazione”.

Cristiano Sicari (candidato sindaco): “Ci sono risultati che si misurano nei numeri e altri che si misurano nelle emozioni, nelle persone incontrate, nelle mani strette, negli sguardi incrociati e nelle speranze condivise. In questi mesi ho avuto il privilegio di vivere un’esperienza straordinaria. Un viaggio umano e politico che mi ha permesso di conoscere ancora più a fondo la mia città, le sue energie migliori, i suoi bisogni, i suoi sogni e la sua voglia di futuro. Il risultato elettorale dice che il 47,73% dei cittadini ha scelto il nostro progetto. Un dato che va rispettato e letto con attenzione. Non era un risultato scontato. Non era una sfida semplice. Eppure migliaia di persone hanno creduto nella nostra visione di Chieti, affidandoci la loro fiducia e accompagnandoci in un percorso che, fino all’ultimo giorno, è stato combattuto, partecipato e profondamente sentito. La differenza finale è stata di poco più di mille voti. Un margine che racconta una città divisa tra due idee di futuro e che ci consegna la consapevolezza di essere stati vicini a realizzare un cambiamento nel quale tantissimi cittadini hanno creduto con convinzione. Ma ciò che porto nel cuore va ben oltre il risultato. Porto con me le piazze piene, l’entusiasmo dei comizi, l’affetto ricevuto in ogni quartiere, le parole di incoraggiamento, le storie ascoltate nelle case, nelle attività commerciali, per strada. Porto con me il calore di una comunità che ha scelto di partecipare e di mettersi in gioco. Ma questa campagna non è stata soltanto ascolto. Abbiamo incontrato famiglie, associazioni, professionisti, giovani, imprese, volontari e realtà del territorio non per raccogliere semplicemente esigenze e difficoltà, ma per trasformarle in idee, progetti e proposte concrete. La nostra non è mai stata una candidatura costruita attorno agli slogan. È stata una proposta amministrativa seria, fondata sul confronto e sulla partecipazione. Molti dei progetti che abbiamo presentato sono nati da mesi di lavoro, di studio e di programmazione, ma hanno trovato forza e concretezza soprattutto grazie all’ascolto delle persone incontrate lungo questo percorso. Ogni incontro, ogni confronto e ogni contributo ricevuto hanno contribuito a costruire una visione condivisa di città. Una Chieti più vicina alle famiglie, più attenta alle fragilità, più capace di valorizzare i giovani, le associazioni, il lavoro, la cultura e tutte quelle energie che ogni giorno rendono viva la nostra comunità. Porto con me una squadra straordinaria. I candidati che hanno affrontato questa sfida con passione, sacrificio e generosità. La mia lista civica, nata con l’obiettivo di mettere al centro la città, le persone e i loro bisogni. Le forze politiche che hanno creduto fin dal primo momento in questo progetto, contribuendo con impegno e competenza alla costruzione di una proposta credibile per Chieti. E porto con me la gratitudine per tutte quelle ulteriori realtà civiche e politiche che, in occasione del ballottaggio, hanno scelto di unirsi a questo percorso, rafforzando una coalizione che ha saputo trovare unità, condivisione e una visione comune per il futuro della città. Questa capacità di unire sensibilità diverse attorno a un obiettivo comune rappresenta uno degli elementi più significativi e preziosi emersi da questa esperienza. E poi il mio staff. Un gruppo straordinario di ragazzi e ragazze che ha scelto di condividere con me questa avventura mettendo a disposizione entusiasmo, competenze, creatività, energia e una straordinaria voglia di costruire. A loro va un ringraziamento speciale. Attraverso il loro lavoro hanno saputo raccontare questa campagna elettorale con autenticità, cogliendone i momenti più intensi e significativi. Con video, fotografie, contenuti, idee e consigli hanno contribuito a far emergere la mia persona per quello che realmente è, raccontando non soltanto un candidato, ma una visione di città e un modo diverso di vivere la politica. Hanno dedicato tempo, passione e talento a un progetto nel quale hanno creduto profondamente. E lo hanno fatto senza risparmiarsi mai. Per questo voglio dirlo con chiarezza: i giovani, per me, non sono mai stati uno slogan elettorale. Sono stati una presenza concreta, una forza reale, una componente essenziale di questo percorso. Sono stati il motore di tante idee, di tante iniziative e di tanti progetti che abbiamo costruito insieme per il futuro di Chieti. Accanto a loro voglio ringraziare anche tutti i giovani candidati presenti nelle nostre liste. Ragazzi e ragazze che hanno scelto di mettersi in gioco in prima persona, portando entusiasmo, competenza, sensibilità e proposte concrete. Il loro contributo ha arricchito il confronto e ha dimostrato che esiste una generazione pronta ad assumersi responsabilità e a partecipare attivamente alla costruzione del futuro della nostra città. Se questa campagna elettorale è riuscita a parlare a tante persone in modo autentico, diretto e sincero, il merito è anche loro. Del loro lavoro, della loro dedizione e della loro capacità di credere che la politica possa ancora essere uno strumento per migliorare la comunità in cui si vive. Un grazie speciale va alle famiglie, alle nostre famiglie, che hanno condiviso sacrifici, assenze, preoccupazioni e speranze. Senza il loro sostegno tutto questo non sarebbe stato possibile. A Giovanni Legnini rivolgo ancora una volta le mie congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro. Allo stesso tempo, sento il dovere di assumere con serietà e responsabilità il ruolo che i cittadini ci hanno affidato. Insieme alla nostra squadra e ai consiglieri eletti, saremo una presenza attenta, coerente e costante all’interno delle istituzioni cittadine. Svolgeremo un’opposizione seria, costruttiva e rigorosa, sempre nell’interesse di Chieti. Collaboreremo ogni volta che le scelte saranno utili alla città, ma eserciteremo con determinazione il nostro dovere di controllo, verifica e proposta su ogni atto e su ogni impegno assunto nei confronti dei cittadini. A tutti coloro che hanno scelto il nostro progetto assicuro che la fiducia accordataci non resterà senza voce. Saremo al loro fianco, porteremo avanti le loro istanze e vigileremo affinché le promesse fatte alla città trovino concreta attuazione. L’opposizione non è un ruolo secondario della democrazia: è una responsabilità fondamentale. Ed è con questo spirito che affronteremo i prossimi cinque anni, con passione, competenza e amore per Chieti. Da parte mia resta la gratitudine per ogni singolo voto ricevuto, per ogni persona che ha creduto in noi, per ogni cittadino che ha immaginato insieme a noi una Chieti diversa. La giornata elettorale si è conclusa ieri, ma non si conclude il patrimonio umano, politico e civico che abbiamo costruito insieme. Perché oltre il risultato resta una certezza: migliaia di persone hanno dimostrato di credere che Chieti possa crescere, innovare, essere più vicina alle famiglie, ai giovani, alle fragilità e a chi ogni giorno chiede soltanto di essere ascoltato. Da qui si riparte. Con umiltà. Con passione. Con gratitudine. E con la consapevolezza che il cammino fatto insieme ha già lasciato un segno che nessun risultato elettorale potrà cancellare. Grazie, Chieti. C’è un dato che porterò con me più di ogni altro: oltre undicimila cittadini hanno scelto di affidarmi la loro fiducia. Non considero questo consenso un punto di arrivo, ma un impegno. A tutti coloro che hanno creduto in questo progetto dico che nessuna energia, nessun sacrificio e nessuna speranza andranno dispersi. Abbiamo acceso entusiasmo, coinvolto nuove generazioni, costruito relazioni e rimesso al centro la partecipazione. Questa era la nostra sfida più ambiziosa. E questo percorso continua. Perché una comunità che si riconosce in valori, idee e persone non nasce durante una campagna elettorale e non si esaurisce con il risultato di una votazione. Continua a vivere, a crescere e a costruire futuro. Ed è da qui che ripartiamo”.

Paolo De Cesare (fondatore e riferimento politico del Polo Civico): “La vittoria di Giovanni Legnini rappresenta una straordinaria notizia per Chieti. Come Polo Civico abbiamo fortemente cercato, voluto, sostenuto e contribuito a costruire la sua candidatura e il relativo progetto politico sin dalle prime fasi del percorso, convinti che fosse la personalità migliore per guidare la città grazie alla sua autorevolezza, esperienza e capacità amministrativa. I cittadini hanno premiato un progetto credibile e una coalizione ampia. In questo risultato il Polo Civico ha avuto un ruolo determinante. Con quasi 1.600 voti siamo risultati la seconda lista civica della competizione elettorale, preceduti soltanto dalla lista ‘Sindaco Legnini’, e la prima tra tutte le altre liste civiche presenti al voto, precedendo anche numerosi partiti nazionali. Un risultato che conferma il radicamento e la credibilità del nostro progetto. Siamo stati la lista civica più votata, dopo quella del sindaco, sia tra le forze di maggioranza che tra quelle di opposizione. La nostra proposta civica, moderata e di centro, è riuscita a intercettare un consenso ampio e trasversale, contribuendo in maniera significativa alla vittoria della coalizione. Oltre il 90% dei candidati era alla prima esperienza amministrativa e politica. Donne e uomini provenienti dalla società civile, tra cui imprenditori, medici, professionisti, giovani e rappresentanti del mondo dell’associazionismo, della cultura, dello sport e della scuola, che hanno deciso di mettere a disposizione della città competenze, esperienze e passione civica. È la dimostrazione che il Polo Civico continua ad attrarre energie nuove e valorizzare il merito. Tra i risultati più significativi vi è quello di Riccardo Bascelli che, a soli 22 anni e tra i candidati più giovani dell’intera competizione, ha ottenuto 123 preferenze, risultando il primo dei non eletti. Un risultato che rappresenta un importante segnale di partecipazione, rinnovamento e fiducia nelle nuove generazioni. Già cinque anni fa il Polo Civico fu determinante per la vittoria di Diego Ferrara al secondo turno. La candidatura a sindaco, che mi vide raccogliere il 13% dei consensi, e il successivo apparentamento contribuirono in modo decisivo a quel risultato. Da allora siamo stati alleati leali e affidabili del centrosinistra, contribuendo con responsabilità all’azione amministrativa della città. Abbiamo mantenuto gli impegni assunti con gli elettori e con i nostri alleati, sostenendo con convinzione anche le principali sfide istituzionali del territorio, a partire dalle elezioni provinciali, dove il nostro sostegno attivo al presidente Francesco Menna è stato costante e coerente. Un plauso particolare va all’assessore uscente Manuel Pantalone, che con quasi 330 preferenze è risultato il terzo candidato più votato dell’intera coalizione di Giovanni Legnini. Complimenti a Silvia Di Pasquale, capogruppo uscente e riconfermata in Consiglio comunale con quasi 180 preferenze, e un caloroso benvenuto a Massimiliano Milozzi, nuovo consigliere comunale. Questo risultato è anche il riconoscimento dello straordinario lavoro svolto dal Polo Civico e dai suoi amministratori in oltre cinque anni di impegno al servizio della città. Un ringraziamento particolare va all’assessore Tiziana Della Penna per il fondamentale lavoro di risanamento del bilancio comunale, all’assessore Manuel Pantalone, ai capigruppo uscenti Valerio Giannini e Silvia Di Pasquale, al presidente della Deputazione Teatrale del Teatro Marrucino, Giustino Angeloni, per gli importanti risultati conseguiti, e a tutti coloro che hanno servito la città con impegno, competenza e passione. A Giovanni Legnini rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro. Il Polo Civico continuerà a essere una forza centrale, responsabile e determinante all’interno della maggioranza, mettendo a disposizione esperienza, competenze e radicamento territoriale per contribuire al rilancio della città. Ringraziamo gli elettori, i candidati e tutti coloro che hanno creduto nel nostro progetto. Il consenso ricevuto ci onora e ci responsabilizza ancora di più nel lavoro che ci attende per il futuro di Chieti”.

Vincenzo D’Incecco (coordinatore regionale della Lega): “Grande impegno e grande risultato per la Lega alle elezioni amministrative di Chieti, nonostante l’affermazione del candidato del centrosinistra Giovanni Legnini, al quale rivolgiamo i nostri auguri di buon lavoro. Al primo turno abbiamo ottenuto il 10,96% dei consensi, che testimonia il radicamento e la credibilità del nostro progetto politico sul territorio. Al ballottaggio abbiamo garantito un sostegno forte e convinto al candidato sindaco Cristiano Sicari. I dati dimostrano infatti che la Lega e la coalizione di Colantonio hanno contribuito in maniera determinante alla crescita del consenso registrata da Sicari, con oltre 4.000 preferenze in più rispetto al primo turno. Pur non avendo raggiunto l’obiettivo della vittoria, emerge con evidenza il peso del nostro partito in questa tornata e si conferma che, quando la politica assume un ruolo centrale nella campagna elettorale, i risultati sono più incisivi. Da qui riparte il centrodestra con la costruzione di un progetto solido e condiviso per affrontare e vincere le prossime sfide amministrative e politiche. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento – prosegue – a tutta la squadra della Lega, che ha dimostrato passione e competenza, impegnandosi con dedizione e generosità in entrambi i turni elettorali. Un ringraziamento particolare va a Mario Colantonio, che si è rivelato un autentico condottiero, guidando insieme ai nostri candidati una campagna di ballottaggio impeccabile. Grazie anche a tutti i candidati del centrodestra e, in particolare, a quelli di Lega, Azione Politica e Udc, che hanno contribuito con il loro lavoro e il loro impegno a rafforzare il progetto della coalizione. Rivolgo, inoltre, un grande in bocca al lupo agli eletti del nostro partito in Consiglio comunale: Colantonio, Liberato Aceto e Anna Lisa Bucci. Sono certo – conclude – che rappresenteranno al meglio i cittadini e i valori della Lega, svolgendo un’opposizione seria, costruttiva e sempre attenta alle esigenze della comunità teatina”.

Maurizio Bucci (segretario provinciale Lega): “Ringrazio tutti per il grande lavoro svolto e per il risultato raggiunto. Questa tornata elettorale – sottolinea – deve rappresentare un momento di riflessione in vista delle sfide che ci attendono. Mi auguro che, nelle prossime settimane, tutte le forze del centrodestra si siedano attorno a un tavolo e avviino un confronto serio e costruttivo. Nel 2027, in provincia di Chieti, andranno al voto città importanti e diventa fondamentale arrivarci con unità d’intenti”.

Mattia D’Onofrio (coordinatore provinciale Lega Giovani Chieti): “Ora si apre una nuova fase e il nostro auspicio è che ci sia un sempre maggiore coinvolgimento dei giovani nella vita politica del territorio. Le nuove generazioni devono essere protagoniste delle scelte che riguardano il loro futuro, contribuendo con idee e competenze. Per quanto ci riguarda, continueremo a impegnarci per favorire la partecipazione dei ragazzi ai processi decisionali e per creare occasioni di partecipazione e confronto. Crediamo che il rilancio di Chieti passi anche dalla capacità di valorizzare il talento, il merito e l’entusiasmo delle nuove generazioni. Da candidato al Consiglio comunale, porto con me la soddisfazione di aver condiviso questa esperienza con persone appassionate e straordinariamente unite. Anche se il risultato finale non ci ha premiato, abbiamo dimostrato che a Chieti esiste un centrodestra vicino ai cittadini e con idee concrete per il futuro della città. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare a Mario Colantonio che, con competenza e leadership, è stato un punto di riferimento fondamentale e, insieme ai candidati della Lega, ha guidato una campagna esemplare fino all’ultimo giorno. Un ringraziamento va anche a Cristiano Sicari, Alessandro Carbone e a tutti i candidati del centrodestra per l’impegno, la disponibilità e il contributo offerto. Rivolgo infine i miei migliori auguri di buon lavoro a Colantonio, Liberato Aceto e Anna Lisa Bucci, che siederanno sugli scranni del Consiglio comunale. Chieti è una città di centrodestra. Da subito ripartiamo con ancora più determinazione e lo sguardo rivolto al futuro. Un ringraziamento particolare va alla classe dirigente della Lega e della Lega Giovani, a livello nazionale e locale, e al coordinatore Vincenzo D’Incecco per il sostegno, la fiducia e la vicinanza dimostrata”.

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