
Roseto. Una microdonazione di un euro a cittadino per aiutare associazioni presenti sul territorio a scopo benefico e famiglie in difficoltà.
E’ la proposta avanzata dal movimento Progetto Roseto, nato da pochi mesi e che si presenterà alle prossime elezioni amministrative probabilmente con una propria lista, che cerca di coinvolgere l’intera comunità rosetana. Dante Massari, uno dei fondatori di Progetto Roseto, è anche colui che ha lanciato l’idea della microdonazione. “E’ un modo per aiutare quelle famiglie che sono in difficoltà”, ha spiegato, “l’amministrazione comunale dovrebbe in questa iniziativa le associazioni a scopo benefico, creare anche dei punti di raccolta. Basterebbe davvero poco, un euro a testa.
E credo che in questo modo saremmo in grado di dare delle risposte a chi è in difficoltà”. E’ chiaro che l’intenzione di Progetto Roseto è quella di mettere sul campo delle proposte che facciano crescere la città sotto l’aspetto sociale e che in qualche modo sviluppino una collaborazione tra cittadini e Comune. Tra le idee avanzate anche quella di un concetto nuovo di verde pubblico. “In buona sostanza”, ha aggiunto Massari, “la proposta consiste nel mettere a disposizione il verde privato ad uso pubblico. Ai privati che dovessero sposare questo progetto verrebbe garantito uno sconto sulla Tari o su altri balzelli. Poi la formula si trova”. Intanto Progetto Roseto sta pensando di organizzare un paio di incontri pubblici tra giugno e luglio per illustrare altre proposte che potrebbero riguardare il mercato coperto, il verde, la sicurezza.



