
Riceviamo e pubblichiamo
Chi ha preso la decisione del doppio senso di marcia in Via Thaon De Revel, ha totalmente ignorato la salute di chi in questa via ci vive e ci respira ogni giorno.
Istituire il doppio senso significa condannarci a un traffico costantemente congestionato, costringendoci a respirare smog e polveri sottili. In pratica, siamo condannati ad ammalarci. Tutto questo si riverserà inevitabilmente sulla salute delle persone. Come se non bastasse, per chi abita qui diventerà impossibile trovare un parcheggio, una situazione che è già ampiamente difficoltosa. Ai residenti verrà letteralmente impedito di parcheggiare la propria auto vicino casa e respirare aria buona.
È questo il prezzo da pagare solo perché si è scelto di abitare in centro? Non bastavano già i disagi del mercato del giovedì e dei vari mercatini? Cos’altro dobbiamo sopportare?
Si pensa addirittura al parcheggio multipiano in piazza Marà, così la mattina, quando apriremo le finestre faremo una colazione a base di monossido di carbonio con vista su un meraviglioso edificio in cemento.
Prima di prendere una decisione così impattante, il Comune avrebbe il dovere di avvalersi dell’ARTA per condurre uno studio preventivo e rigoroso sulle emissioni e sull’inquinamento atmosferico già in essere nella zona. Solo successivamente, si potrebbe valutare se un simile provvedimento sia sostenibile o meno per il quartiere. Procedere alla cieca è pura irresponsabilità.
L’amministrazione farebbe bene a preoccuparsi delle VERE urgenze della città: strade piene di buche, marciapiedi divelti, segnaletica orizzontale sbiadita o completamente assente e barriere architettoniche ovunque. Per non parlare della scarsa illuminazione e della totale mancanza di sicurezza sulle strade, dove le auto sfrecciano senza rispettare i limiti di velocità.
A tutto questo si aggiunge un’altra piaga invivibile che subiamo ogni notte: schiamazzi incontrollati nei bar che si protraggono oltre le 3 del mattino, musica ad alto volume, sgommate, bottiglie di vetro abbandonate per strada e degrado assoluto, con persone che urinano e vomitano davanti ai nostri portoni. Per non parlare del consumo e dello spaccio di marijuana alla luce del sole, persino sul lungomare, in totale spregio delle regole e della legalità.
Chiedo al Sindaco, in quanto massima autorità sanitaria e di pubblica sicurezza locale, di tutelare la salute e la dignità dei suoi cittadini, trovando alternative valide, perché ce ne sono.
Noi residenti non siamo cittadini di serie B e non dobbiamo pagare il prezzo di queste scelte scellerate sulla nostra pelle, sulla nostra salute e sulla nostra sicurezza!
Laura Mará



