La stanza del buco: l’edificio diroccato “occupato” da chi si sballa. Il caso FOTO
Vicenda portata alla luce dai consiglieri Pantoli (Alba Adriatica) e Giansante (Martinsicuro)

Martinsicuro. Il luogo dello sballo: uno dei luoghi dello sballo. Una vera propria casa, anche se è un rudere, e del bivacco.
A due passi dal torrente Vibrata, tra Alba Adriatica e Villa Rosa.
E a raccontare quello che hanno visto sono due consiglieri comunali: uno di Alba Adriatica, Renato Pantoli e uno di Martinsicuro (che è anche consigliere provinciale), Luciano Giansante.
“Ho incrociato una vecchia conoscenza, un uomo ormai consumato dalle sostanze. Tra una parola e l’altra
mi ha trascinato nel suo mondo, svelandomi la mappa dei luoghi dove lui e gli altri vanno a sballarsi”, racconta Renato Pantoli.
Una sedia, una coperta arrotolata e sporca. Tutt’intorno, i resti di una squallida “vita” di bivacchi: lattine
accartocciate, pacchetti di sigarette, tante e tante siringhe con resti di carta d’alluminio.
Uno scenario di degrado, preoccupazione e profonda tristezza. Questo rifugio di fortuna, situato dopo il
ponte che collega Alba a Villa Rosa, viene utilizzato per consumare sostanze stupefacenti dopo l’acquisto della
dose. Un locale diroccato e abbandonato, è stato colonizzato dai tossicodipendenti e trasformato in una vera
e propria “stanza del buco”, disseminata di siringhe usate e rifiuti.
“Questo è ciò che abbiamo trovato”, prosegue. “Insieme a Luciano Giansante, consigliere provinciale e amministratore di Martinsicuro, ho effettuato un sopralluogo nel manufatto in questione. Giansante, che ha già provveduto a segnalare la situazione alla
locale stazione dei carabinieri, si farà portavoce al Sindaco Massimo Vagnoni e all’amministrazione
comunale. L’obiettivo è sollecitare un intervento urgente di bonifica e messa in sicurezza dell’area, purtroppo
soggetta a degrado e frequentata da tossicodipendenti
Insieme abbiamo deciso di lanciare un appello accorato alla politica, ai partiti che spesso si perdono in
sterili discussioni: E’ ora di affrontare seriamente questo problema con provvedimenti rapidi ed efficaci.
È necessario fornire supporto concreto alle famiglie in difficoltà, creare luoghi dove poter ricevere aiuto e
informazioni, e costruire una rete di sostegno per chi vive queste drammatiche situazioni. È fondamentale
promuovere campagne di sensibilizzazione e informazione per affrontare il problema con consapevolezza.
Ci faremo portavoce nei nostri rispettivi consigli comunali di proposte concrete da sviluppare nel nostro
territorio. Questo è il nostro impegno”.









