Alba Adriatica, abuso di alcol e movida: la posizione della sindaca dopo gli ultimi episodi
Sarà chiesta la convocazione del Comitato provinciale dell'ordine e la sicurezza pubblica per valutare ulteriori misure

Alba Adriatica. L’amministrazione comunale di Alba Adriatica esprime forte preoccupazione per i ripetuti episodi di abuso di alcol che hanno coinvolto giovani durante gli ultimi fine settimana e annuncia nuove iniziative per rafforzare la prevenzione e i controlli sul territorio.
L’analisi emerge, in maniera chiara, da un post della sindaca Antonietta Casciotti dopo gli ultimi episodi che hanno connotato gli ultimi due fine settimana.
La sindaca ha definito i recenti episodi “fatti gravi” che impongono una risposta condivisa, ribadendo che la tutela della salute e della sicurezza dei giovani rappresenta una priorità per l’amministrazione.
Per questo motivo sarà richiesta la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di valutare ulteriori misure di controllo interforze e di prevenzione.
Nel suo intervento, la prima cittadina ha ringraziato le forze dell’ordine e il personale del 118 per il lavoro svolto, sottolineando come il “territorio sia costantemente presidiato e come la collaborazione tra le istituzioni non sia mai venuta meno”.
La sindaca ha inoltre evidenziato la complessità del fenomeno, osservando che spesso “gli alcolici vengono acquistati da maggiorenni per essere poi consumati all’interno di gruppi nei quali sono presenti anche minorenni. Una dinamica che, secondo il Comune, rende necessario affiancare ai controlli una maggiore responsabilizzazione di famiglie, gestori dei locali, commercianti e degli stessi giovani.
“L’obiettivo è mantenere Alba Adriatica una città accogliente e sicura, capace di offrire occasioni di svago sane e responsabili”, ha dichiarato la sindaca, ribadendo che solo un’azione condivisa può contrastare efficacemente un fenomeno che interessa l’intero Paese.
La prima cittadina ha infine replicato alle critiche emerse nelle ultime ore sui social e nel dibattito pubblico, affermando di comprendere la preoccupazione dei cittadini, ma respingendo le ricostruzioni che attribuiscono esclusivamente al sindaco la responsabilità del problema.
L’amministrazione comunale, viene ricordato, ha già attivato tutti gli strumenti amministrativi di propria competenza, promuovendo controlli e verifiche sugli esercizi pubblici. Tuttavia, conclude il Comune, un fenomeno così complesso richiede un’azione coordinata tra istituzioni, forze dell’ordine, scuola, famiglie, operatori economici e mondo giovanile, motivo per cui sarà formalmente richiesta la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per rafforzare ulteriormente le attività di prevenzione e vigilanza.



