Insieme per Sant’Egidio, consiglio comunale: “Le nostre interrogazioni hanno portato risultati concreti”

Sant’Egidio alla Vibrata. Il gruppo consiliare Insieme per Sant’Egidio traccia un bilancio del Consiglio comunale del 28 luglio, sostenendo che le risposte fornite dall’amministrazione alle interrogazioni presentate dall’opposizione confermerebbero l’efficacia dell’attività di controllo svolta in aula.
Tra i temi evidenziati dai consiglieri Luigino Medori e Simona Giovannini c’è la vicenda del canone per l’occupazione del suolo pubblico relativo alla pista di ghiaccio. Secondo il gruppo di opposizione, l’amministrazione avrebbe riconosciuto che l’esenzione concessa non era prevista dalla normativa, attribuendo l’accaduto a un errore materiale e annunciando l’avvio del procedimento per il ricalcolo del canone e il recupero delle somme dovute.
Nel comunicato viene richiamata anche la questione relativa alla Protezione civile. In base a quanto riferito dall’amministrazione durante il Consiglio comunale, la nota di costo sarebbe stata annullata mediante l’emissione di una nota di credito, senza alcun onere economico per il Comune. Restano invece, secondo Insieme per Sant’Egidio, aspetti ancora da chiarire riguardo ai rapporti economici con la Parrocchia, sui quali il gruppo annuncia ulteriori verifiche.
Nel corso della seduta, il consigliere Luigino Medori ha inoltre espresso perplessità sulle risposte ricevute dall’amministrazione, giudicandole in diversi casi incomplete e poco convincenti.
Il gruppo di opposizione esprime invece soddisfazione per l’approvazione dell’intervento destinato alla realizzazione della rotatoria di Faraone, lungo la Strada Provinciale 2, opera ritenuta strategica per la sicurezza stradale e attesa da anni dai cittadini. Secondo Insieme per Sant’Egidio, il progetto, del valore di circa 200 mila euro, è stato sostenuto grazie all’interlocuzione avviata con la Provincia. Alla stessa si aggiungerebbero ulteriori 200 mila euro destinati a interventi di manutenzione e asfaltatura della viabilità comunale, in particolare in viale dei Fiori.
Nel dibattito sulla Tari, Medori ha inoltre sollecitato l’amministrazione a chiarire la propria posizione sull’adesione alla cosiddetta “rottamazione quinquies” delle cartelle affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Secondo il consigliere, la misura avrebbe potuto rappresentare un’opportunità per agevolare cittadini e imprese e, al tempo stesso, favorire il recupero di crediti difficilmente esigibili. La decisione del Comune di non aderire viene definita motivo di perplessità.



