Campli, lavori per la frana di Castelnuovo: ecco la lettera dell’Usr letta in consiglio comunale

Campli. Durante il consiglio comunale odierno, 14 settembre, il sindaco Federico Agostinelli ha letto e depositato una lettera dell’Ufficio speciale della ricostruzione relativamente all’esposto presentato dal Comitato cittadino “Castelnuovo nel cuore” per quanto concerne l’appalto dei lavori di consolidamento della frana ci Castelnuovo, con la sua messa in sicurezza.
Lettera in risposta anche al commissario per la ricostruzione.
Uno stralcio della comunicazione
Il progetto è stato trasmesso in data 8 agosto 2026 e già da una prima analisi è stato possibile verificare la fattibilità dell’intervento, perché lo stesso risulta per molti versi migliorativo rispetto al progetto definitivo messo a base di gara. L’istruttoria sui documenti progettuali presentati è stata già avviata dai nostri Uffici ed è conservata agli atti e consultabile in ogni momento se dovesse essere necessario.
Entrando più nel dettaglio, può essere vero che in alcuni punti il progetto esecutivo si discosta dal definitivo, ma si tratta di aspetti secondari che non incidono sulla portata dell’intervento nel suo complesso ed anzi, come detto, vanno ad incidere su aspetti secondari che non modificano la sostanza dell’intervento ma addirittura lo migliorano.
Nel citare gli aspetti più significativi del Progetto esecutivo descritti nella relazione dei tecnici, il funzionario istruttore dell’USR ha riassunto i principali interventi come segue:
1. In progetto era prevista la realizzazione di un’unica paratia continua al piede del versante. Tuttavia, a seguito del riscontro della presenza della gabbionata tirantata esistente, si è reso necessario modificare la soluzione strutturale originaria. In particolare, è stato introdotto un sistema trave-pilastro con funzione di bypass della gabbionata esistente, in modo da garantire la continuità e il collegamento strutturale tra il sistema reticolare in calcestruzzo armato e la palificata realizzata al piede del versante.
2. L’intervento di consolidamento del muraglione a gravità in mattoni pieni in laterizio è stato modificato internamente rispetto al Progetto Definitivo, il quale prevedeva il rinforzo tramite tiranti e barre. Il progetto esecutivo invece ha sostituito tali interventi con iniezioni cementizie da praticare tramite tubolari forati in acciaio. Tale diverso intervento deve essere adeguatamente motivato, anche per quanto attiene la scelta di procedere “fuori calcolo”, ovvero senza calcoli strutturali e verifica del manufatto.
3. Manca l’intervento C “Sistemazione dell’alveo”.
4. Gli altri interventi previsti nel PD non hanno subito variazioni significative.
Le stesse conclusioni, peraltro, sono state avvalorate dalla società di ingegneria che sta ultimando il rapporto di verifica, perché se è vero che sono stati chiesti chiarimenti e piccole modifiche, nel complesso anche i tecnici che stanno procedendo alla verifica hanno espresso un giudizio positivo sull’intervento e, se il Comune e l’impresa aggiudicataria dei lavori provvederanno in tempi rapidissimi alle piccole modifiche progettuali, si dovrebbe giungere in tempi altrettanto rapidi ad avere il rapporto di verifica con esito positivo.
Alla luce di quanto sopra, lo scrivente Dirigente ha pertanto fornito indicazione precisa al RUP di convocare senza indugio una riunione con i tecnici progettisti ed i verificatori del progetto per l’adeguamento del progetto esecutivo redatto e la conclusione dell’iter procedimentale.
A quel punto come USR prenderemo atto del Progetto Esecutivo, che peraltro non prevede nemmeno aumenti di spesa nel Quadro Economico dell’Esecutivo, e, dopo aver chiesto a Provincia di Teramo e Soprintendenza un aggiornamento dei pareri di competenza, lo approveremo per permettere all’impresa di dare avvio ai lavori.



