In due con diversi precedenti rimpatriati dalla questura di Teramo
Per motivi di ordine pubblico

L’ufficio immigrazione della questura di Teramo ha eseguito due accompagnamenti presso i centri di permanenza per i rimpatri di Brindisi – Restinco e Bari – Palese nei confronti di due cittadini extracomunitari irregolari sul territorio nazionale e con numerosi precedenti penali.
Si tratta in particolare di un cittadino marocchino di 34 anni, condannato per atti persecutori, resistenza a pubblico ufficiale, rapina e lesioni personali e di un cittadino peruviano di 37 anni condannato per furto, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale ed evasione.
Nel corso del trasferimento al CPR, il cittadino marocchino ha dato in escandescenza, mettendo in atto comportamenti autolesionistici e un tentativo di fuga, nel corso del quale ha danneggiato il veicolo di servizio.
I provvedimenti di accompagnamento, disposti dal questore di Teramo Pasquale Sorgonà per motivi di ordine e sicurezza pubblica, sono il risultato della costante attività di contrasto all’immigrazione irregolare, specialmente quando associata alla commissione di gravi reati.



