
Giulianova. L’inarrestabile macchina organizzativa del Gran Carnevale Giuliese non si è mai fermata, ed anche quest’ anno sorprenderà grandi e bambini.
Le due date dell’edizione 2026 sono domenica 15 febbraio, a Giulianova Lido, e martedì 17 febbraio, martedì grasso, a Giulianova alta.
La città è pronta a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto, grazie anche a coreografie travolgenti e al fascino senza tempo della cartapesta.
Il 15 e 17 febbraio saranno giorni di puro divertimento e di festosa condivisione, per residenti e turisti. Il risultato sarà il frutto di un impegno collettivo, complesso e ambizioso, che, come sempre, si avvale del patrocinio e del sostegno del Comune di Giulianova.
La gestione tecnica e lo spettacolo dei giganti di cartapesta sono affidati al “Gruppo Carristi del Carnevale Giuliese” coordinati e rappresentati da Fabio Raschiatore.
Le sei contrade cittadine sono già fucine. Il ritmo del lavoro è serrato: tra vernici, quadri elettrici, aghi, fili e tonnellate di carta, i carristi stanno dando vita ad opere uniche, che come poche sanno fondere satira, folklore e mito.
Domenica 15 febbraio la sfilata dei carri allegorici animerà il cuore di Giulianova Lido. Il corteo percorrerà viale Orsini, partendo dalla Chiesa di San Pietro Apostolo per concludersi nella scenografica cornice di piazza Fosse Ardeatine.
Il 17 febbraio, martedì grasso, la festa si sposterà in centro storico. La parata partirà da viale dello Splendore e attraverserà corso Garibaldi per culminare nello spettacolare belvedere di Piazza della Libertà.
I protagonisti, anche quest’anno , saranno le famiglie, i cittadini, i quartieri. Ogni contrada porterà in scena un mondo diverso, frutto di mesi di fatica e di straordinari slanci di fantasia.
” Il Gran Carnevale Giuliese – ricorda Fabio Raschiatore- non è solo una sfilata, ma il simbolo di una comunità che si ritrova, lavora insieme e celebra le proprie radici creative. Vi aspettiamo, dunque, per vivere insieme la magia del Carnevale più colorato d’Abruzzo.”
“L’ Amministrazione Comunale – sottolinea l’assessore Marco Di Carlo – ringrazia l’organizzazione, i carristi, i quartieri, gli sponsor e quanti, in vario modo, contribuiscono a quella che è una grande festa collettiva, un appuntamento fisso e ormai irrinunciabile nel programma annuale degli eventi giuliesi”.
I CARRI 2026
1. ANNUNZIATA. “Annunziata Hippy Vibes”.
Il carro celebra lo spirito di libertà, pace e condivisione tipico della cultura Hippy, rileggendo il quartiere attraverso una lente psichedelica e coloratissima. Tra fiori giganti, simboli della pace e icone degli anni ’70, il tema invita a riscoprire la gioia dello stare insieme e l’armonia con il mondo, portando una ventata di “Good Vibes” e spensieratezza lungo le vie di Giulianova.
Referente del gruppo, Stefano Di Berardino.
2. CASE DI TRENTO. “Sol Levante”
Un viaggio nel cuore del Giappone, dove antiche tradizioni e fascino orientale si fondono. Il carro celebra l’estetica e i simboli della terra dei samurai e dei ciliegi in fiore, donando un tocco di eleganza esotica alla sfilata.
Referenti del gruppo, Daniele Onzo e Francesco Damiano.
3. VILLA POZZONI. ” El Matador de Pozzon Villas”
Il carro scende in campo con un’arena vibrante di colori e passione spagnola. Con un pizzico di sana ironia, Villa Pozzoni diventa l’esclusiva “Pozzon Villas”, luogo ideale dove l’eleganza del flamenco incontra la forza del Matador.
Il carro mette in scena una sfida spettacolare tra coraggio e folklore: una parodia festosa che celebra la grinta del quartiere, pronto a conquistare il pubblico con un “Ole!” travolgente e coinvolgente.
Referenti del gruppo, Fabrizio Mancini e Francesco Galiffa.
4. PAESE. “Il mondo delle api.”
Un’esplosione di natura e vitalità per mettere in scena l’eterna e festosa danza tra api e calabroni. Il Paese trasforma il carro in un alveare gigante, dove la laboriosa dolcezza delle api si intreccia con l’energia pungente dei calabroni in un vortice di giallo e nero. Una metafora colorata della vita nel quartiere, un microcosmo brulicante di forza, dove il ronzio della festa diventa un inno alla biodiversità e alla convivenza gioiosa, ricordandoci che ogni creatura ha il suo ruolo fondamentale nel grande giardino del mondo.
Referenti del gruppo, Attilio Solipaca e Pietro Baldini.
5. LIDO. ” La calavera Catrina e i suoi mariachi”.
Il gruppo porta in scena l’icona più celebre del folklore messicano. Attraverso l’eleganza e i colori della Catrina, il carro celebra la vita oltre la morte, rammentando con ironia che davvero il destino non fa distinzioni. Il carro è un inno alla gioia e alle radici popolari che trasforma il confine tra i due mondi in una festa travolgente.”
Referenti del gruppo, Pietro Di Illio e Fabrizio Persiani
6. COLLERANESCO. ” Gli Dei dell’Olimpo”.
Dalle vette del mito alle strade di Giulianova, Colleranesco porta in scena la grandiosità della Magna Grecia.Il carro è dominato dalla maestosa figura di Zeus, il padre degli dei, che guida con vigore la sua biga trainata da due imponenti cavalli, pronti a solcare le nubi. Tra templi classici e saette divine, il quartiere si trasforma in un moderno Olimpo, offrendo uno spettacolo epico che unisce la forza del mito alla passione della festa. Un trionfo di bianco, marmo e oro, che incanta lo sguardo e celebra la potenza della leggenda.
Referente del gruppo, Marco Mochini.
Contatti: 3484986176
@ carnevale.giulianova@gmail.com



