
Giulianova. Il circolo del Pd prende posizione, dopo un’analisi delle carte, prende posizione sulla vicenda caliscendi del molo sud, che tante discussioni sta generando in queste ultime settimane.
“E’ stato accertato come le passate amministrazioni di centrosinistra si siano limitate ad effettuare un censimento obbligatorio delle strutture storiche, non intervenendo su norme tecniche e autorizzazioni.
In base a quanto verificato, riteniamo fosse invece necessaria una maggiore attenzione da parte della giunta Costantini nel corso della fase di approvazione del Piano Regolatore Portuale sottoposto dalla Regione, nonché della concessione dei permessi a costruire, specie alla luce dei mutamenti prodotti dall’innalzamento delle barriere frangiflutti.
In quest’ottica, ci è parso assai goffo il tentativo del Sindaco, in assise civica, di rivolgersi alla capogruppo Alessandra Matone, peraltro in sua assenza, nel tentativo di addossarci supposte responsabilità di precedenti amministrazioni progressiste, non legate alla nostra azione d’opposizione.
Pertanto, considerata l’attenzione mostrata dalla comunità rispetto all’intera vicenda, vista altresì la volontà, trasversale a tutte le Forze politiche, di salvaguardare un luogo simbolo come il porto, il Partito Democratico di Giulianova ritiene sia necessario abbandonare inconcludenti polemiche sul passato e concentrarsi sulla ricerca di possibili soluzioni nel presente. In quest’ottica, riteniamo essenziale verificare quali azioni possano essere oggi messe in campo dal Comune, nel rispetto dei diritti dei concessionari, per ridurre il più possibile l’impatto paesaggistico degli interventi e garantire la massima fruibilità dell’area a tutti i Cittadini, consentendo, se possibile, anche un libero accesso alle strutture”.



