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Teramo

Festa dell’Albero, Giulianova dedica una settimana al suolo e agli alberi

Giulianova. Dal 16 al 21 novembre torna a Giulianova la Festa dell’Albero, la settimana di iniziative che dal 2024 Conalpa ETS Giulianova dedica alla Giornata Nazionale degli Alberi del 21 novembre, quest’anno con quattro appuntamenti a ingresso libero.

ùIl tema dell’edizione 2026 è il suolo, la risorsa che sostiene alberi, acqua e paesaggio e che si rigenera in tempi lunghissimi, tanto che secondo
l’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, servono circa duemila anni per formarne dieci centimetri.
Si comincia lunedì 16 novembre alle 9.00 nella Sala Convegni del Kursaal con “Chioma di libri”, la maratona di lettura promossa insieme all’Ass. Compagnia dei Merli Bianchi APS, in cui gli studenti degli Istituti Comprensivi Giulianova 1 e Giulianova 2, del Liceo Marie Curie e dell’IIS Crocetti-Cerulli leggono gli alberi, il suolo e il paesaggio con racconti, poesie e interpretazioni, mentre all’aperto i ragazzi partecipano alle attività con Green World Tree Climbing, Abruzzo Tree Expert e la Croce Rossa Italiana, Comitato di
Giulianova.
Mercoledì 18 novembre alle 12.00, nell’area del padiglione ovest dell’ospedale di Giulianova, si rinnova d’intesa con la Direzione sanitaria della ASL di Teramo “Un Albero per ogni Nuovo Nato e Adottato”, con la messa a dimora di un albero dedicato ai bambini nati e adottati nel 2026.

Giovedì 19 novembre è la giornata di “Sotto i nostri piedi”. Al mattino, dalle 9.00 alle 13.00 al Kursaal, i relatori dialogano con gli studenti delle scuole superiori, con la partecipazione del Gruppo Carabinieri Forestale e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Teramo sugli incendi che hanno colpito l’Abruzzo. Al pomeriggio, dalle 17.00 alle 19.50 nella Sala Conferenze “Bruno Buozzi” a Giulianova Alta, il convegno si apre alla cittadinanza con i saluti del Prof. Marcello Di Risio, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura e Ambientale dell’Università degli Studi dell’Aquila, del Prof. Nicola Bernabò, Direttore del Dipartimento di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Teramo, dell’Arch. Francesca Garzarelli, Presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Teramo, e dell’Ing. Micaela Forcella, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Teramo. Intervengono l’Ing. Michele Munafò, responsabile scientifico per ISPRA dei rapporti nazionali sul consumo di suolo, che il 27 ottobre ha presentato a Roma l’edizione 2026, la Geol. Catia Di Nisio, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Regione Abruzzo, sulla lettura geologica del suolo, l’Arch. Cristiano Del Toro, architetto del paesaggio e componente del Comitato Scientifico Conalpa, sul ruolo ecologico degli ecosistemi fluviali, e il Prof. Paolo Pileri, professore ordinario di uso del suolo e ripristino della natura al Politecnico di Milano, mentre da Genova arriva il videomessaggio di Francesca Coppola, Assessora all’Urbanistica e al Verde del Comune di Genova, che ha seguito i progetti di depavimentazione della città. Chiude una tavola rotonda con i relatori e i rappresentanti degli Ordini professionali, aperta alle domande del pubblico.
Il convegno arriva in un momento in cui tutti i Comuni abruzzesi sono chiamati ad approvare entro il 21 dicembre il perimetro del territorio urbanizzato previsto dalla legge regionale 58 del 2023, primo passo verso i nuovi Piani urbanistici comunali, un passaggio che riguarda direttamente il suolo e su cui in queste settimane si confrontano in tutta la regione amministrazioni, tecnici e cittadini. “Sotto i nostri piedi” vuole offrire a chi amministra, ai professionisti che lavorano alle perimetrazioni e ai cittadini i dati e le competenze di livello nazionale, insieme a quelle del nostro territorio.
Per consumo di suolo si intende la copertura di terreni agricoli, naturali o seminaturali con superfici artificiali, come edifici, strade, piazzali e parcheggi, che impermeabilizzano il suolo e gli tolgono la capacità di assorbire l’acqua, di ospitare la vita e di sostenere la vegetazione, ed è per questo che la depavimentazione, cioè togliere l’asfalto e restituire suolo libero, è oggi una delle strade per invertire la tendenza. I dati del Rapporto 2026 dell’ISPRA e del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente
(SNPA) descrivono un fenomeno che non rallenta. Nel 2025 in Italia cemento e asfalto hanno coperto oltre 10.200 ettari di aree naturali, più di tre metri quadrati al secondo, a fronte di 746 ettari ripristinati, e in Abruzzo il nuovo consumo di suolo è stato di 209 ettari al netto degli impianti fotovoltaici. Lo stesso rapporto individua però più di 2.100 chilometri quadrati di aree che potrebbero diventare nuovi spazi verdi urbani, e rileva che dove la copertura arborea raggiunge almeno la metà della superficie le temperature estive si
abbassano fino a 1,6 gradi.
Il convegno ha il patrocinio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Teramo, dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Teramo, dell’Ordine dei Geologi della Regione Abruzzo e dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Teramo, ed è valido ai fini del riconoscimento di 2 CFP per gli architetti e per gli ingegneri, mentre per i geologi i crediti formativi sono riconosciuti secondo il Regolamento APC.
Sabato 21 novembre alle 11.00, nella Giornata Nazionale degli Alberi, la Festa si chiude al Parco Matteotti. “In questi anni abbiamo piantato alberi con i ragazzi e letto storie sotto le loro chiome, e ogni volta le mani finivano nella terra” dichiara Cristiano Gentile, Presidente Conalpa ETS Giulianova. “Quest’anno vogliamo guardare proprio lì, sotto i nostri piedi, perché il suolo è ciò che tiene insieme alberi, acqua e paesaggio, e capire come averne cura è un lavoro che riguarda tutta la città, a cominciare dalle nuove
generazioni.”
La Festa dell’Albero 2026 si realizza con le scuole di Giulianova, con la collaborazione di Auser Giulianova, Guide del Borsacchio, Green World Tree Climbing, Abruzzo Tree Expert e Ass. Compagnia dei Merli Bianchi APS, e con il supporto di Passacqua Group, Romani e Avitar. Nasce dal percorso di educazione ambientale con cui l’associazione ha coinvolto in tre anni oltre 2.700 studenti, perché ciò che non si vede, sotto l’asfalto e sotto le radici, è il fondamento di tutto quello che vediamo crescere.

 

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