Giorno della Memoria, il programma degli eventi a Teramo
Prenderà il via il 27 gennaio dal Castello della Monica

L’importanza di rinnovare ogni giorno la memoria e di attualizzarla affinché non si ripetano gli orrori del passato e del presente: è questo il filo conduttore che lega il programma di eventi organizzato in città in occasione del Giorno della Memoria, che ricorre il 27 gennaio, e presentato questa mattina in sala Giunta dal Sindaco Gianguido D’Alberto insieme al Presidente del consiglio Alberto Melarangelo e il ricercatore storico sugli IMI (internati militari italiani) Walter De Berardinis.
Il calendario di iniziative prenderà il via, come ogni anno, con la cerimonia ufficiale organizzata dall’ANPI in collaborazione con Teramo Nostra e prenderà il via martedì 27, al Castello Della Monica, che farà da cornice all’evento “Giorno della memoria: arte e museologia”.
L’iniziativa rientra nel progetto A TUTTO DAMS! 2025 – SPAZIO, TEMPO, LIMITE: “FREE, FREE, SET THEM FREE”, che vede le studentesse e gli studenti del DAMS di Teramo impegnati in una riflessione sulla memoria storica e culturale della città attraverso l’arte e la museologia.
Durante l’evento sarà inoltre possibile ammirare alcune opere della Pinacoteca Civica di Teramo, esposte negli spazi suggestivi del Castello della Monica.
Seguiranno il raduno, alle 11:00, in viale Cavour, presso la pietra di inciampo in memoria del martire Alberto Pepe e il corteo fino alla villa comunale Stefano Bandini per rendere omaggio alla figura di Alberto Pepe presso la lapide alla sua memoria. Come ogni anno sono previsti gli interventi del Sindaco Gianguido D’Alberto, del Presidente della Provincia Camillo D’Angelo, dei dirigenti dell’ANPI e di Teramo Nostra.
Il calendario di eventi proseguirà poi nel pomeriggio, alle 17:00, nella corte interna della Biblioteca Delfico, con la presentazione del libro di Fabio Isman “L’arte razziata dai nazisti”, edizioni Il Mulino. Interverranno, insieme all’autore, il presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo, il presidente del DAMS Paolo Coen, la dirigente scolastica Sandra Renzi, il responsabile della Biblioteca Dimitri Bosi.
Sempre nell’ambito delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, venerdì 30, alle 16:30, in piazza Orsini, si terrà lo svelamento della pietra d’inciampo in memoria del Maggiore Carino Gambacorta, ufficiale dell’esercito italiano. Sono previsti, oltre ai saluti istituzionali del Sindaco Gianguido D’Alberto, del Presidente nazionale dell’A.N.R.P Nicola Mattoscio e del Prefetto Fabrizio Stelo, l’intervento dello storico Walter De Berardinis e i saluti di Guido Gambacorta, figlio del maggiore,
A chiudere il calendario di appuntamenti, sempre venerdì 30, nella sala ipogea di piazza Garibaldi, alle 17:00, sarà la presentazione del libro “Cara Rosina. Diario della prigionia. 10 settembre 1943-24 gennaio 1945 di Alberto Pepe. Interverranno il Presidente nazionale dell’A.N.R.P Nicola Mattoscio, il professor Luciano Zani, Emerito di Storia Contemporanea alla Sapienza, il presidente del consiglio Alberto Melarangelo. Dopo le letture del diario da parte di Richard Butler e d Emanuela Paolisso, è previsto l’intervento conclusivo del Sindaco Gianguido D’Alberto. L’appuntamento sarà moderato dal giornalista Simone Gambacorta.
Nell’ambito delle celebrazioni del Giorno della memoria la sala ipogea ospiterà anche la mostra “Alberto Pepe e la memoria degli italiani: documenti ed immagini”, che sarà esposta dal 30 gennaio al 15 febbraio.



