
Roseto degli Abruzzi. Il Partito Democratico di Roseto interviene nel dibattito politico in vista delle elezioni amministrative del 2027, prendendo posizione sulle recenti dichiarazioni dell’onorevole Sottanelli e sul percorso di confronto avviato tra le forze del centrosinistra.
Il Pd ricorda che è stata l’area di Spazio Civico, nell’ambito del Patto per l’Abruzzo, a promuovere il dialogo con partiti e movimenti, contestando quindi l’ipotesi di mettere in discussione simboli e identità politiche. «Il Pd non intende rinunciare alla propria storia e alla propria identità», sottolinea la nota.
Per i democratici, la costruzione di un progetto credibile per la città deve partire da un confronto senza preclusioni, concentrato sul programma, sulle scelte amministrative e sulle prospettive future di Roseto.
Nel comunicato vengono sollevati anche interrogativi sulla situazione organizzativa del Comune, con riferimento alle dimissioni del segretario comunale e del dirigente dell’Urbanistica, oltre alle criticità legate alla mobilità del personale e ai trasferimenti nella Polizia Locale.
Il Pd contesta inoltre la definizione di un bilancio disastroso per l’amministrazione guidata da Di Girolamo, sostenendo che quella gestione avrebbe lasciato una situazione finanziaria solida e numerosi interventi avviati o programmati, anche sul dissesto idrogeologico e attraverso le risorse del Pnrr.
In vista del voto del 2027, il partito ribadisce la volontà di lavorare alla costruzione di un’alleanza ampia, fondata su programmi e obiettivi concreti.
«L’unità si costruisce valorizzando le differenze, non cancellandole», conclude il Pd, confermando la disponibilità al confronto con tutte le forze politiche interessate a un progetto condiviso per il futuro della città.


