Elezioni Roseto, ad oggi Nugnes unico candidato. Centrodestra ancora nel guado. Si muove l’outsider Recchiuti

Roseto. A meno di un anno dalle elezioni amministrative di Roseto, l’unica certezza ad oggi sulle candidature per lo scranno di primo cittadino riguarda il sindaco uscente Mario Nugnes.
La sua riconferma era stata ufficializzata già qualche mese fa dal parlamentare Giulio Sottanelli, leader di Azione. Nugnes dovrebbe avere l’appoggio di almeno 5 liste e non è esclusa una sesta lista per riconfermare il pacchetto che lo aveva sostenuto nella precedente tornata elettorale. Una maggioranza di centro ma con un orientamento più a destra che a sinistra. Soprattutto se entro il prossimo autunno, almeno stando ad una serie di voci insistenti, il partito di Calenda in Regione entrerà nel pacchetto della maggioranza di centrodestra con la benedizione del Governatore Marco Marsilio, esponente di Fratelli d’Italia.
Un’operazione che dovrebbe sparigliare le carte a Roseto con il rischio serio di sgretolare quel centro destra che non ha scelto ancora il suo candidato sindaco. Riflette tra il capogruppo di Fdi Francesco Di Giuseppe e l’esponente di Siamo Roseto Vanessa Quaranta. Se davvero Azione dovesse entrare in Regione a far parte della maggioranza, a questo punto da Roma potrebbero arrivare indicazioni o diktat su come Fratelli d’Italia dovrà agire e non è escluso un sostegno a Nugnes. E’ chiaro che il dedalo politico rosetano ad oggi, rapportato alle elezioni del 2027, appare piuttosto complesso.
E non solo nel centro destra. Perché anche nel centro sinistra, che ha corteggiato ripetutamente Alessandro Recchiuti, leader di Progetto Roseto per offrirgli la candidatura rifiutata però con eleganza, è in forte difficoltà non avendo ancora una figura su cui puntare. Che potrebbe però essere Simone Aloisi, giovane ma con un’interessante esperienza politica alle spalle. A meno che il centro sinistra non voglia ancora una volta riproporre la candidatura Rosaria Ciancaione. Tornando a Recchiuti, ormai appare certo che correrà da solo e che potrebbe essere sostenuto da Azione Politica di Gianluca Zelli, da Progetto Roseto e non è esclusa l’ipotesi di Futuro Nazionale del coordinatore locale Mirco Vannucci cofondatore tra l’altro di Progetto Roseto che sta raccogliendo sempre più consensi. E non è escluso che non si possa aprire un dialogo con l’associazione Obiettivo Cologna, nata da poco.



