
Martinsicuro. Il giovane studente del Liceo scientifico Rosetti conquista il primo posto al Premio Tortoreto alla Cultura 2026 e una menzione di merito al concorso nazionale di Foligno.
Un doppio successo letterario che premia talento, sensibilità e capacità di raccontare storie capaci di attraversare le generazioni. Samuele Rubini, giovanissimo studente del Liceo scientifico “Rosetti” e membro attivo della sua associazione, ha conquistato due importanti riconoscimenti in altrettanti concorsi nazionali.
Il primo premio è arrivato al Premio Tortoreto alla Cultura 2026, nella categoria Giovanissimi, grazie al racconto Sussurri di ieri tra circuiti di domani. Ambientata nel 2987, la storia affronta il rapporto tra progresso tecnologico, memoria e tradizioni. Il protagonista, Ori, sviluppatore di videogiochi, richiama l’ologramma della trisavola Concetta per riscoprire le radici culturali e i paesaggi dell’Abruzzo, da Cocullo al Lago di Scanno fino al Gran Sasso.
Un viaggio immaginario nel futuro che diventa un’occasione per riflettere sull’importanza delle proprie origini e sulla necessità di preservare il patrimonio culturale.
Il secondo riconoscimento è arrivato a Foligno, dove il racconto Cinquantamila lire nel reggipetto ha ottenuto una menzione di merito tra i dieci migliori testi d’Italia nell’ambito del concorso I nonni raccontano: la storia attraverso le piccole storie.
In questo caso, Samuele ha ricostruito la vicenda di nonna Maria Giovanna D’Alessandro, raccontandone il percorso dalla Ciociaria all’Inghilterra nel 1958, fino al ritorno definitivo in Italia dopo trent’anni di sacrifici condivisi con il marito Alessandro. Una storia familiare che si intreccia con quella di un’intera generazione, restituendo valore ai ricordi e alle esperienze personali.
La doppia affermazione assume un significato particolare anche per l’associazione di cui Samuele è parte attiva. Il giovane è figlio di Romeo Rubini e di Maria Rina Graziaplena, vicepresidente dell’associazione, nonché nipote degli indimenticati soci fondatori Gino Graziaplena e Santina Pantoli.
Oltre alle capacità letterarie, Samuele è apprezzato per la disponibilità, la generosità e la passione per l’arte. Chi frequenta la Chiesetta Oratorio di Ravigliano lo incontra spesso con la sua chitarra, impegnato ad accompagnare il coro durante le celebrazioni.



