D’Angelo risponde ad Altitonante: “Non ha letto il rendiconto di gestione”
La replica del presidente della Provincia

“Il sindaco e consigliere Altitonante si è risparmiato la fatica di venire in consiglio e all’assemblea dei sindaci e non ha ascoltato la relazione sul dettagliato rendiconto di gestione. Lo capisco, sono 255 pagine. Quindi è doveroso, anche per il lavoro svolto dall’Ente e dagli uffici per raggiungere questi risultati, la smentita – garbata ma ferma – rispetto alle sue affermazioni.
Le multe. “Nessun introito delle multe contribuisce all’avanzo di amministrazione. Le sanzioni hanno una loro partita di giro: quello che entra viene contabilizzato per legge con una destinazione obbligatoria: parte a funzionamento del Corpo di Polizia Provinciale e parte alle manutenzioni per le strade. Non entra a far parte delle somme in avanzo. Se fosse stato presente in Consiglio, o avesse letto le relazioni tecniche degli uffici che vengono anticipate a tutti i consiglieri, avrebbe appreso che stiamo finalmente recuperando somme che vantiamo nei confronti della Regione Abruzzo per le spese sostenute dalla Provincia per le funzioni delegate e non fondamentali che questo Ente ha continuato a garantire (trattandosi di servizi pubblici) anche dopo la riforma Delrio. Vantiamo un credito già accertato (anche dalla stessa Regione) di € 7.809.272 per gli anni 2006-2014 e 2014-2022″.
Per sbloccarlo “abbiamo avviato la procedura di legge con “invito al contraddittorio preventivo” che consente l’avviso di accertamento esecutivo. Se la Regione Abruzzo non regolarizzerà la posizione potremo avviare la riscossione forzata, visto che le somme non sono state contestate. Altra significativa voce attiva del Bilancio è dovuta all’attività di recupero crediti cui ci siamo dedicati, un’azione massiccia con cifre importanti: sulla COSAP (il canone di attraversamento sulle strade provinciali) abbiamo ingiunzioni per 1,77 milioni di euro, mentre per la TEFA (il Tributo per l’Esercizio delle Funzioni di tutela, protezione e igiene dell’Ambiente) abbiamo già recuperato 3,7 milioni di euro. Quindi l’Avanzo è da ascrivere proprio alla positiva attività di questa Amministrazione. E con le multe non c’entra nulla”.
Convento degli Zoccolanti. “Anche in questo caso l’assenza del consigliere ha generato un equivoco: noi non abbiamo nessun progetto sul Convento degli Zoccolanti, ma un intervento di miglioramento dell’ex Biblioteca di Montorio, di nostra proprietà, per 1 milione e 191 mila euro. La Delibera di attribuzione dei fondi da parte del Commissario Sisma è del dicembre 2025 e ci è stata comunicata a gennaio 2026, quindi abbiamo dovuto aggiornare il Programma dei lavori pubblici. Approfitto per puntualizzare che il corpo di Polizia Provinciale non è solo quello delle “multe”, ma compie, insieme al settore Ambiente, una funzione di controllo sui siti inquinanti: nel 2025 sono stati controllati 237 pozzi per la tutela delle acque sotterranee (progetto Mosaico). Sorvolo sul riferimento ai cittadini di Valle Castellana e al loro reddito: Valle è la mia comunità, la mia casa e anche il pezzo più importante della mia vita. Lo invito volentieri a passare una giornata con noi, magari cambia idea sulla qualità della vita di questa piccola realtà”.



