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Teramo

Colonnella, via libera al nuovo Piano regolatore: concluso l’iter

Colonnella. In sede consiliare, nella seduta del 29 ottobre, è stato definitivamente concluso l’iter per l’approvazione del nuovo piano regolatore di Colonnella e le relative variante.

Un percorso lungo circa dieci anni e che ora, dopo gli ultimi passaggi, tra i quali quello di natura consiliare, è definitivamente concluso.
“Una procedura a cui hanno preso parte molti cittadini colonnellesi con le loro richieste, suggerimenti, e persino correzioni: dunque un atto amministrativo di partecipazione diretta”, sottolinea il sindaco Biagio Massi.
Grazie a tutti, in primis agli uffici, per quanto fatto e che consentirà, lo spero, una crescita a questo nostro paese.

La posizione del Pd. Sulla procedura amministrativa si è espresso anche il consigliere comunale di minoranza, Fabio Di Felice, segretario cittadino del Pd.
Un evento storico, considerando il lungo e complesso iter durato oltre 10 anni per superare tutte le osservazioni e le risoluzioni della Provincia.
Questo piano rappresenta uno strumento fondamentale per i cittadini, che ne attendevano l’approvazione da troppo tempo. Penso a chi aveva chiesto di retrocedere i propri terreni da edificabili ad agricoli (circa il 30% delle richieste) e a chi aspettava di sbloccare vecchie situazioni o di poter costruire per la propria famiglia.
In Consiglio si è presentato un signore per capire se avrebbe potuto finalmente edificare. Il suo commento mi ha colpito nel profondo: “Quindici anni fa volevo costruire io una casa per mia figlia, ora finalmente potrà farlo lei”.
Questo fotografa perfettamente la realtà ed è il motivo per cui, pur non avendo partecipato alla stesura originaria del piano, ho scelto di votare convintamente a favore insieme alla maggioranza, come unico esponente dell’opposizione.
Il resto della minoranza ha preferito anteporre questioni di principio e personalismi alle reali necessità della collettività; posizioni difficili da comprendere quando si scontrano con il bene comune. Al contrario, credo che la politica debba sempre ascoltare e comprendere i bisogni di un paese.
Questa approvazione era cruciale anche per un’altra scadenza: a dicembre cambieranno le normative vigenti e la mancata adozione del piano sarebbe stata un vero disastro per il nostro territorio, già duramente alla prova.
Ieri abbiamo evitato questo scenario. Come sempre, siamo e saremo sempre dalla parte dei cittadini, delle loro esigenze e del bene comune, senza se e senza ma”.

 

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