Civitella del Tronto: cercasi calendario estivo disperatamente
La critica del gruppo di opposizione

Civitella del Tronto. Due atti di indirizzo per promuovere l’estate civitellese, ma il programma ufficiale delle manifestazioni non è stato ancora presentato. È quanto evidenzia l’opposizione consiliare, che punta l’attenzione sulla tempistica con cui l’amministrazione comunale sta organizzando la stagione estiva. Ad avanzare riflessioni di natura critica, è il gruppo consiliare di minoranza, Uniti per Civitella.
Con le deliberazioni di Giunta n. 51 del 7 maggio 2026 e n. 59 del 28 maggio 2026, l’esecutivo ha approvato due distinti provvedimenti dedicati alla promozione del territorio. Il primo riguarda l’affidamento del servizio di comunicazione degli eventi estivi 2026, comprensivo di ufficio stampa, gestione dei canali social, produzione di contenuti multimediali e campagne promozionali, per un importo massimo di 5 mila euro oltre Iva. Il secondo prevede una campagna di comunicazione istituzionale outdoor, con installazione di cartellonistica di grande formato lungo la costa teramana e nelle aree limitrofe, per una spesa massima di 3 mila euro oltre Iva.
Secondo i consiglieri di minoranza, investire nella promozione del territorio rappresenta una scelta condivisibile e utile alla valorizzazione di Civitella del Tronto. Le perplessità, tuttavia, riguardano il fatto che, nonostante lo stanziamento delle risorse per la comunicazione, il calendario ufficiale degli eventi estivi non sia stato ancora reso noto.
L’opposizione sottolinea inoltre come, a suo avviso, non si tratti di un episodio isolato, ma di una situazione che si ripeterebbe ormai da quattro estati consecutive, con il programma delle manifestazioni presentato a stagione già iniziata. Una circostanza che, secondo i consiglieri, renderebbe più difficile la programmazione per cittadini, associazioni, operatori turistici e visitatori.
Per la minoranza, una strategia di promozione efficace dovrebbe partire da una pianificazione tempestiva degli eventi, così da consentire alle strutture ricettive di organizzarsi, ai turisti di pianificare il soggiorno e alle campagne di comunicazione di raggiungere pienamente il proprio obiettivo.
Da qui la critica rivolta all’amministrazione comunale: il nodo, sostengono i consiglieri, non riguarda la scelta di investire nella promozione, bensì la tempistica con cui viene definito e comunicato il cartellone estivo. “La promozione è importante, ma non può sostituire la programmazione”, osserva l’opposizione, secondo cui una stagione turistica dovrebbe essere organizzata e presentata con largo anticipo per valorizzare al meglio il territorio e rendere realmente efficaci gli investimenti destinati alla comunicazione.



