Carcere di Castrogno, Noi Moderati: “Situazione critica, serve intervento istituzionale immediato
Invitato a Teramo il vice-ministro Sisto

Teramo. La situazione della casa circondariale di Castrogno torna al centro dell’attenzione politica. A sollevare il problema sono i rappresentanti di Noi Moderati, che chiedono un intervento diretto del Governo e invitano il vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto a visitare l’istituto teramano.
Secondo i dati forniti dal partito, a fronte di una capienza regolamentare di 250 posti, nel carcere di Castrogno sono attualmente presenti 461 detenuti. Una situazione di sovraffollamento alla quale si aggiunge la carenza di personale di Polizia penitenziaria: 160 unità in servizio rispetto alle 221 previste.
Particolarmente significativi anche i dati relativi al carico di lavoro degli operatori, con circa 16mila giornate di ferie non fruite e oltre 30mila ore di lavoro straordinario. Numeri che, secondo Noi Moderati, evidenziano la forte pressione alla quale è sottoposto il personale.
Restano inoltre aperte diverse criticità legate ai servizi sanitari e trattamentali, alle condizioni strutturali dell’istituto e agli aspetti connessi alla sicurezza. Problematiche che, secondo il partito, incidono sia sulla gestione della popolazione detenuta sia sulle condizioni di lavoro degli agenti e degli altri operatori.
Da qui l’invito rivolto al vice ministro Sisto a recarsi personalmente a Castrogno per verificare la situazione e incontrare la direzione del carcere, il personale di Polizia penitenziaria, gli operatori e, ove possibile, anche la popolazione detenuta.
L’iniziativa si inserisce inoltre nel confronto avviato con la Camera Penale di Teramo, indicata da Noi Moderati come interlocutore importante sui temi della tutela dei diritti delle persone detenute, delle garanzie difensive e delle condizioni del sistema penitenziario.
“Riteniamo necessario che la situazione di Castrogno torni al centro dell’attenzione del Ministero e delle istituzioni competenti. I numeri relativi al sovraffollamento e alla carenza di organico, insieme alle altre criticità presenti, impongono un confronto diretto e l’individuazione di interventi concreti”, dichiarano Paolo Tancredi, segretario regionale Abruzzo di Noi Moderati, Pierangelo Guidobaldi, responsabile regionale Giustizia del partito, e Bruno Valentini, segretario provinciale di Teramo.
I rappresentanti di Noi Moderati sottolineano inoltre la necessità di mantenere insieme sicurezza, dignità delle persone detenute e condizioni di lavoro del personale, nel rispetto dei principi dell’ordinamento penitenziario e della funzione rieducativa della pena.
“Per questo riteniamo importante una presenza diretta del Governo a Teramo e confidiamo che il vice ministro Sisto possa accogliere il nostro invito”, concludono.



