ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Teramo

Bellante, nuove tariffe Tari: calo del 4% per le utenze commerciali. Invariate le domestiche

Bellante. Il consiglio comunale di ieri, 31 luglio, a Bellante ha licenziato il nuovo Piano Economico Finanziario. Premiata la virtuosità dei cittadini: raccolta differenziata stabile oltre il 71%.

Il consiglio comunale ha approvato le tariffe della Tassa sui Rifiuti (TARI) per l’anno 2026. Nonostante il contesto macroeconomico segnato dalle spinte inflazionistiche e dall’aumento dei costi dei carburanti, dell’energia e dei servizi, l’Amministrazione è riuscita a blindare il potere d’acquisto dei cittadini e a sostenere concretamente il tessuto economico locale.
La manovra si muove lungo due direttrici principali, garantendo al contempo l’equilibrio finanziario del servizio e il rispetto delle normative ARERA:
Utenze domestiche. Le tariffe per le famiglie rimangono pressoché invariate rispetto agli anni precedenti, tutelando i bilanci familiari in un momento di particolare attenzione alla spesa.
Utenze non domestiche. Le attività produttive e commerciali beneficeranno di un sensibile vantaggio, con una riduzione di circa il 4% rispetto all’anno precedente. Un segnale di vicinanza e sostegno concreto al commercio e all’imprenditoria locale.

Il valore della raccolta differenziata
Dietro questi risultati si cela la straordinaria virtuosità della comunità e dell’assessore all’ambiente Alessio Compagnoni : grazie all’impegno quotidiano dei cittadini, la percentuale di raccolta differenziata si attesta stabilmente oltre il 71%
Questo traguardo ambientale genera un beneficio economico diretto, permettendo di incrementare i ricavi dalla vendita dei materiali recuperati e di ridurre drasticamente i costi di conferimento in discarica.
Il Sindaco Giovanni Melchiorre. “Questa manovra dimostra come la sostenibilità ambientale si traduca in un beneficio economico concreto per la nostra comunità. Grazie a cittadini virtuosi e a una programmazione attenta, riusciamo a coprire i costi del servizio senza pesare sulle tasche delle famiglie e dando un aiuto tangibile alle nostre attività produttive.”
L’assessore al Bilancio Giovanni Di Michele. “Nonostante gli aumenti dei costi di gestione e degli impianti legati all’inflazione, siamo riusciti a chiudere un Piano Economico Finanziario solido e vantaggioso. Ridurre le tariffe per le attività commerciali del 4% e mantenere invariate quelle per le famiglie è il frutto di una scelta politica chiara e di una gestione rigorosa che premia chi fa la differenza ogni giorno”.

 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.