
Atri. La Regione Abruzzo ha finanziato con 250mila euro il progetto “PATHS FOR BIODIVERSITY – Sentieri per la biodiversità”, presentato dal Comune di Atri nell’ambito dell’Avviso “Tutela della biodiversità e miglioramento degli ecosistemi naturali dentro i Siti Natura 2000” del PR FESR Abruzzo 2021–2027.
L’intervento punta a migliorare la qualità degli ecosistemi, ridurre le pressioni ambientali e mitigare i conflitti tra attività umane e fauna selvatica. Il progetto interesserà un tratto della ZSC (Zona Speciale di Conservazione) Calanchi di Atri, area ad alta biodiversità caratterizzata dalla presenza di zone umide e specie di rilievo conservazionistico come Bombina pachypus e Triturus carnifex.
È prevista la riqualificazione di circa 1,8 km di sentiero, attualmente utilizzato anche da mezzi agricoli, attraverso la realizzazione di quattro attraversamenti per fauna minore e interventi di ingegneria naturalistica finalizzati a migliorare la permeabilità ecologica e ridurre la mortalità della fauna. Tra le azioni complementari rientrano l’acquisto di un recinto di cattura per cinghiali, la posa di cassonetti antifauna presso il Centro Visite della Riserva e l’installazione di pannelli didattici in plastica riciclata. Monitoraggi faunistici ante e post-operam consentiranno di valutare l’efficacia degli interventi.




