Area Marina Protetta: CDA scaduto da mesi. Perché questo immobilismo?
Il gruppo consiliare Pineto Riparte pone degli interrogativi

Pineto. Il Gruppo Consiliare Pineto Riparte esprime forte preoccupazione per il mancato rinnovo del Consiglio di Amministrazione dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano.
Il mandato del CDA è scaduto ormai da mesi e anche il bando predisposto dalla Provincia è terminato da oltre un mese. Nonostante ciò, non risultano ancora effettuate le nomine.
L’attuale Presidente continua ad operare in regime di commissariamento, senza che siano state chiarite le ragioni di un ritardo tanto significativo. Ci chiediamo perché non si proceda al rinnovo degli organi di governo di un ente così importante per la tutela ambientale, la valorizzazione del territorio e la promozione turistica della nostra costa.
Purtroppo questo immobilismo sembra riflettere una situazione più generale che interessa l’Amministrazione comunale di Pineto. Al di là di qualche intervento, la maggior parte delle opere e dei progetti continua a registrare ritardi e manca una chiara programmazione.
Durante la campagna elettorale avevamo evidenziato questo rischio: la sostanziale continuità con la precedente amministrazione, essendo rimaste pressoché invariate la maggior parte della Giunta e della squadra di governo, avrebbe probabilmente prodotto gli stessi ritardi e le stesse difficoltà amministrative. I fatti, purtroppo, sembrano confermare quella previsione.
L’elenco delle opere e delle questioni ancora irrisolte è lungo.
Basti ricordare:
● il completamento del Polifunzionale di Scerne;
● il nuovo polo scolastico di Borgo Santa Maria;
● il recupero dell’ex asilo di Borgo Santa Maria;
● il locale della Ferrovia, ristrutturato ma ancora inutilizzato, nonostante fosse stato annunciato oltre un anno fa un nuovo bando per l’assegnazione;
● l’edicola di Corfù, all’interno del Parco delle Ninfee, per la quale era stato annunciato un nuovo bando ormai da oltre un anno e che versa ancora in stato di abbandono, spicca ancora la stella di Natale di 6 anni fa;
● Villa Filiani, il salotto della città, che presenta evidenti segni di degrado: infissi e portoni deteriorati, giardino poco curato, ampie zone di prato ormai secco e il fallimento del progetto del labirinto verde, rimosso, ripiantato e successivamente eliminato del tutto.
A queste criticità si aggiunge una gestione dell’occupazione del suolo pubblico che, in alcune zone della città, appare sempre più estesa e merita una verifica affinché siano garantiti il rispetto delle regole, il decoro urbano e la piena fruibilità degli spazi pubblici.
Negli ultimi giorni, inoltre, numerosi cittadini e turisti hanno manifestato perplessità riguardo agli orari dell’Ufficio Informazioni Turistiche (IAT) e alla programmazione degli eventi estivi, il cui calendario è stato pubblicato con notevole ritardo e senza la consueta versione cartacea.
Pineto merita un’Amministrazione capace di affrontare con determinazione tutte le problematiche del territorio e non soltanto alcune. Se vi sono assessori o consiglieri che non riescono a svolgere efficacemente il proprio ruolo, il Sindaco dovrebbe assumersi la responsabilità di intervenire o sostituirli, nell’interesse della città.
La nostra non è un’opposizione pregiudiziale o strumentale. Al contrario, riteniamo di svolgere un servizio utile alla comunità, portando all’attenzione dell’Amministrazione le criticità che, evidentemente, non vedono e non vengono affrontate con la necessaria tempestività.
Molte di queste, tra l’altro, non richiedono grandi risorse economiche, ma semplicemente maggiore attenzione, organizzazione e capacità amministrativa.
Per questo chiediamo che si proceda senza ulteriori ritardi al rinnovo del Consiglio di Amministrazione dell’Area Marina Protetta e che l’Amministrazione comunale sia molto più presente e attenta a ciò che accade sul territorio.
Il Gruppo Consiliare Pineto Riparte continuerà a svolgere con serietà il proprio ruolo di controllo e di proposta nell’interesse esclusivo della comunità pinetese.
Oltre a denunciare pubblicamente queste criticità, abbiamo presentato numerose interrogazioni consiliari che auspichiamo vengano discusse nel prossimo Consiglio comunale, affinché l’Amministrazione fornisca finalmente risposte puntuali ai cittadini.



