
“Avevo definito da subito il finto azzeramento della giunta una farsa! E come prevedibile la nomina della nuova giunta rappresenta il degno epilogo della farsa”.
A dirlo il consigliere Carlo Antonetti.
“In perfetto stile gattopardesco il sindaco si è preso gioco dei cittadini praticamente confermando tutti i componenti della giunta, ad eccezione di un assessore che aveva già manifestato l’idea di lasciare. Era necessario un azzeramento di giunta? NO! È stata la solita tecnica del celebre personaggio manzoniano, Don … D’Alberto, che ha fatto finta di governare i suoi “capi” per poi dimostrare tutta la sua debolezza e incapacità amministrativa. Davvero uno spettacolo indecoroso con totale presa in giro dei cittadini! E la città muore”.
“Certo, a voler leggere tra le righe è evidente che le dinamiche interne di alcuni partiti, dei quali il sindaco è prigioniero, hanno dettato un rimescolamento delle deleghe. Ma la cosa grave che ciò non è avvenuto in base a competenze specifiche o particolari inclinazioni dei neo assessori ma, esclusivamente, sulla base di interessi dei partiti e beghe di bottega. Tutto ciò rappresenta la definitiva e irreversibile certificazione della totale confusione in cui il Sindaco versa ormai da ben otto anni e del totale fallimento dell’amministrazione. Di fronte a una città in ginocchio, che si trova in balia delle sue scelte amministrative scellerate e dannose e che avrebbe bisogno di una guida forte che non sperperi, tra l’altro, le ingenti risorse del Pnnr e della ricostruzione, il sindaco ha avuto la faccia tosta di mettere in atto questa triste pantomima che non merita ulteriori commenti”.
“Il tempo è scaduto, è necessario tornare subito al voto”.



