Alba Adriatica, dopo oltre 50 anni chiude la storica galleria d’arte
La casa d'aste di Antonio Montiglia, vero e proprio punto di riferimento, chiude i battenti

Alba Adriatica. Nel suo settore, ma non solo, ha rappresentato nel corso di mezzo secolo un riferimento imprescindibile.
Per collezionisti, appassionati di arte, ma anche di semplici curiosi, richiamati dalla varietà dei prodotti in esposizione, ma anche dal timbro di voce inconfondibile, capace di calamitare curiosità e attenzioni.
E come le più belle cose, parafrasando una famose canzone, tutto ha un inizio e anche una fine.
Tra qualche giorno, quando la stagione estiva andrà definitivamente in archivio, ad Alba Adriatica chiuderà in maniera definita la galleria d’arte “Manzoni”, casa d’aste autorizzata nella parte centrale del lungomare Marconi.
Chi la galleria d’arte l’ha pensata, creata e gestita per 50 anni, Antonio Montiglia, chiuderà definitivamente l’attività per raggiunti limiti di età.
Per decenni, la galleria ha quasi accompagnato la crescita e lo sviluppo turistico di Alba Adriatica. E non a casa Antonio Montiglia, partenopeo di origine, ha scelto la cittadina costiera per la sua attività. Nel suo racconto, quando è oramai è tempo di bilanci, Antonio Montiglia racconta mille aneddoti sulla sua attività e sulla visita nella sua galleria d’arte di artisti di primo livello. De Chirico, Brindisi, Schifano, Di Monte
E nel momento, oramai prossimo, a chiudere in maniera definitiva l’attività, il gallerista tiene a ribadire un aspetto: “per oltre 50 anni abbiamo gestito questa attività, fornendo anche importanti gallerie italiane, e non abbiamo mai avuto una contestazione. Tutto è stato sempre venduto con certificazione”, ribadisce con una punta di orgoglio.




